Recensione: Il Mago di Oz 3D, il Blu-Ray Disc
La rimasterizzazione 3D del Mago di Oz arriva in una edizione Blu-Ray Disc prestigiosa, ricca di contenuti speciali e tecnicamente impressionante...
Amata o odiata. Di rado la conversione 3D delle vecchie opere cinematografiche lascia indifferenti. Il più delle volte si tratta di un malcontento nato da una proiezione al di sotto degli standard oppure semplicemente di un adattamento stereoscopico che già a monte risultava inefficiente. Qualcuno ha detto Scontro tra Titani? Qualcuno ha detto “3D cava occhi”?
In occasione del 75° anniversario, Warner Home Video propone il classico di Fleming in una speciale edizione Blu-ray 3D + Blu-ray 2D, elegantemente presentata in uno slipcase di cartone contenente la classica confezione amaray che racchiude i due dischi.
L’edizione qui in esame è il risultato di un rimaneggiamento che Warner curò già nel 2009. Infatti, mentre l’Italia può assaporare solo ora il film in alta definizione, all’estero si era già festeggiato il 70° anniversario con un’edizione Blu-ray 2D.
Il team che aveva diretto il primo intervento è lo stesso che si occupato dell’adattamento 3D, ovvero la Prime Focus, di cui abbiamo già visto l’operato in World War Z, Il Grande Gatsby, Gravity e tanti altri...
Il risultato è fenomenale: le immagini godono di una profondità di campo impressionante, dosata e coerente con tutto il paesaggio. L’effetto 3D che ne risulta non è per nulla invasivo, infatti non si riscontrano evidenti pop out dei visi o di oggetti se non durante i titoli di testa; il grande pregio di questa conversione è proprio quella di aver donato alla pellicola la finestra sul mondo che Fleming aveva in mente nel 1939 e che l’immatura tecnologia non gli permetteva di realizzare. Gli effetti speciali de Il Mago di Oz, se si tiene conto del periodo, sono pur sempre grandiosi: si pensi al tornado che spazza via tutto e l’originale divisione cromatica dei paesaggi che tinge di seppia la realtà e invece splende sgargiante nel mondo di Oz.
Per quanto riguarda le codifiche, le tracce video sono proposte in Full HD 1080p nel formato d’immagine 1.37:1 (la traccia 2D in contenitore VC-1 mentre quella 3D si affida al MPEG-4 AVC/MVC).
Al restauro fotografico è naturalmente seguita la pulitura della pista audio: la traccia Inglese vanta il formato lossless DTS HD Master Audio 5.1 (profondità 24 bit); canale monofonico invece per la lingua Italiana ( 1.0 mono, bitrate 192kbps).
Gli extra sono tanti e di buona fattura: spicca il Making Of del Meraviglioso Mago di Oz (51 min. ca.) che si addentra in orgogliose considerazioni della pellicola, dibattendo sul rischio di riuscita e dell’integrazione avuta nell’immaginario americano. Una serie di commenti dei membri di cast e troupe, tra cui quelli di Sydney Pollack, Barbara Freed-Saltzman, Margaret Hamilton e dello storico John Fricke.
Non manca uno speciale sul restauro, uno storybook, una serie di papere e scene eliminate, una galleria di immagini e infine una raccolta di canzoni in stile Karaoke.