Recensione - Killzone: Shadow Fall
questo nuovo Killzone appare caotico e raccogliticcio, privo di una struttura solida

Sony, con Killzone sembra avere una sorte di sindrome ossessiva. Nonostante tre capitoli su Playstation 2 e Playstation 3 che, nonostante i tentativi, non passeranno certamente alla storia, l'azienda di Tokio ha deciso di lanciare Playstation 4 con un solo titolo (anche a causa dei noti ritardi di Watch_Dogs e Driveclub) di rilievo: il quarto capitolo di Killzone, stavolta privato del dato numerico e intitolato Shadow Fall, la discesa dell'ombra.
Raramente un titolo è stato più profetico.
Guerrilla, dopo aver tentato inutilmente di inseguire Halo cerca disperatamente di trovare la sua cifra ludica e stilistica, un quid che sappia distinguere il suo gioco dall'enorme massa informe di sparatutto che ogni anno arriva sul mercato. Se dal lato estetico i ragazzi olandesi hanno decisamente affinato le loro arti, da quello del gameplay anche Shadow Fall si porta dietro tutti i difetti che il franchise ha fin dal suo esordio su Playstation 2.

Passando al gameplay, questo nuovo Killzone appare caotico e raccogliticcio, privo di una struttura solida. Molte volte capita di perdersi nei livelli senza alcuni tipo di indicazione su dove andare o cosa fare, mentre i nemici arrivano a fiumi da ogni lato, alternando momenti di vera e propria stupidità ad altri in cui sono più aggressivi di cani da caccia. Spesso il gameplay si riduce alla ricerca ossessiva del percorso ottimale per incontrare meno nemici possibile ed arrivare al checkpoint successivo; un sistema di trial and error ossessivo, che diventa ancora più frustrante nei livelli avanzati quando alla poca chiarezza degli obiettivi si uniscono le ambientazioni in penombra dove, come se non bastasse, i menu dell'HUD semitrasparente diventano pressoché illeggibili.
Insomma, nonostante Shadow Fall sia la quarta iterazione del franchise di Killzone, Guerrilla continua a non capire che per creare un grande FPS non basta mettere l'una accanto all'altra le caratteristiche migliori del genere, è necessario riuscire a tenerle insieme in maniera sensata e coerente. Non serve a nulla avere ambientazioni ampie se basta trovare la strada giusta per avanzare senza doverle esplorare, così come l'avere tre armi in croce tutte caciarone e pressoché identiche.
Killzone: Shadow Fall è un FPS fantascientifico dall'impianto piuttosto canonico, basato sull'eterno scontro fra Vektra ed Helghan.
Come è Stato Giocato:Abbiamo testato il gioco su una copia retail del titolo, per scrivere questo pezzo abbiamo completato la campagna in giocatore singolo e giocato alcune partite nella (pessima) modalità multigiocatore.