Recensione - Strike Vector - Dogfight spaziale
A chi non è abituato ad un certo tipo di gameplay, competitivo e brutale, Strike Vector regalerà solo mazzate sui denti

Strike Vector è il primo titolo dei ragazzi francesi di Ragequit Corporation, un team indipendente di nove persone che, in poco meno di un anni e mezzo, ha realizzato uno sparatutto squisitamente multiplayer per PC. Come fonti d'ispirazione per il loro gioco, i componenti del team di sviluppo citano produzioni storiche, come Quake III Arena e Unreal Tournament, ed in effetti la prima sensazione che si prova giocando a Strike Vector è quella di aver fatto un bel balzo all'indietro, in un'era videoludica diversa. Anzi, quella è la seconda, perché la prima è quella di impotenza totale.


Il dogfight aereo è intenso, velocissimo, coinvolgente, cattivo, ma si piega totalmente all'abilità del giocatore. Non bara, non si nasconde dietro punti esperienza da accumulare per sbloccare armi e perks. Tutto il necessario è disponibile per tutti, fin dall'inizio, e quanto si sblocca ha solo carattere estetico, concedendo al giocatore di personalizzare la propria nave da combattimento come nei suoi gusti. L'arsenale e le varietà di abilità speciali sono presenti nella loro completezza nell'esatto momento in cui ci si trova di fronte alla schermata di personalizzazione del proprio mezzo: due sono le armi selezionabili, una per ogni lato della nave, tra otto, una sola l'abilità speciale, che una volta usata necessita di tempo per essere ricaricata, uno l'assetto, che ne cambia le caratteristiche passive, modificandone velocità o visibilità ai radar. Sembra di essere tornati a quindici anni fa, quando bastava semplicemente selezionare l'arma preferita, senza inutili fronzoli, e di fatto è così, con tutti i pregi ed i difetti che un simile impianto si porta dietro.

Oltre all'abilità, il giocatore ideale di Strike Vector deve possedere ottime capacità tattiche, potendo sfruttare così sfruttare al meglio la possibilità che ogni mezzo ha di cambiare al volo configurazione, interrompendo il suo volo e rimanendo fluttuante in aria, o di utilizzare gli anfratti delle aree di gioco per tendere imboscate, o ancora per godere al meglio della varietà dell'arsenale e dei perks. Il gioco si chiude però in un ermetismo del tutto inutile, senza mai venire incontro in nessun modo ad un giocatore che magari potenzialmente potrebbe essere interessato ad un'esperienza di gioco simile, ma che viene respinto da un sistema di gioco nel quale si fa fatica a capire cosa sia meglio fare, come dotare il proprio mezzo, e che appena trova una configurazione soddisfacente non è invogliato a variarla, per sperimentare nuovi approcci.
Strike Vector è uno shooter online esclusivamente multiplayer, nel quale si controllano veloci navicelle dal letale arsenale.
Come è Stato Giocato:Abbiamo giocato il titolo grazie ad un codice per il download da Steam inviatoci dal team di sviluppo.