Recensione: In Trance, il Blu-Ray Disc
Recensiamo il nuovo thriller psicologico di Danny Boyle uscito in una splendida edizione in alta definizione home video...
Danny Boyle (premio Oscar per The Millionaire nel 2008) ritorna a Londra per ambientare il suo nuovo thriller psicologico In Trance, produzione britannica che vede nel cast James McAvoy (X Men - L’inizio), Rosario Dawson (Sette anime) e Vincent Cassel (La Promessa dell’assassino).
Simon (McAvoy) è un assistente di una casa d’aste. Entra a far parte di una gang criminale per rubare il quadro “Streghe in aria” di Goya; durante la rapina è colpito alla testa e, al risveglio, non ricorda dove ha nascosto la tela. Frank (Cassel), il capo della gang, ordina ai membri di torturare Simon. Quando si accorgono che la violenza non aiuta a far riaffiorare la memoria, Frank si affida all’ipnoterapista Elizabeth (Dawson) che, tramite sedute di ipnosi, scaverà nel subconscio dell’uomo per scoprire dove abbia nascosto il quadro e soprattutto per interrompere la persecuzione degli avidi complici.
In Trance segna la continuità di Boyle nel mescolare diversi generi, in questo caso il drammatico, Il thriller e il criminale in una struttura a rompicapo che ricorda, forse più di quanto si voglia ammettere, l’onirico Inception di Christopher Nolan.
Anche se parte della critica lo ha accusato di mero esercizio stilistico, buona parte non si è comunque dimenticata di esaltarne l’originale sperimentazione della messa in scena. Ora grazie al Blu-ray Disc di 20th Century Fox possiamo riscoprire in alta definizione la sgargiante bellezza visiva di In Trance.
La traccia video è proposta in full HD 1080p nell’originale formato d’immagine 2.40:1 ad un framerate di 24 fps. La codifica scelta è quella MPEG-4 AVC e, dire che è performante, è quasi riduttivo. I valori del flusso dati si assestano intorno al valore di 30 Mbps e arriva fino a picchi di 42 Mbps, indice di un trasferimento a compressione minima più unico che raro. Il supporto utilizzato è un BD50 (supporto a doppio strato) e la capienza è sfruttata al 96% ca.
Sia per audio che sottotitoli, nel retrocopertina è elencata solo la lingua italiana ed inglese. In realtà, i sottotitoli sono proposti anche in cinese, danese, tedesco, finlandese, norvegese, lituano, coreano, turco ed ucraino.
I contenuti speciali (la cui dicitura nel retrocopertina manca della lettera N) vanno ad incrementare qualità e longevità del disco grazie ad una ricca selezione di scene tagliate, che non si limitano ad aggiungere brevi ed inutili frammenti ma riconducono ad alcune sequenze (finite sia nel montaggio che negli effetti visivi) in cui i personaggi di Simon ed Elizabeth godono di una più profonda introspezione; tra queste ricordiamo il test stimolo/memoria a cui è sottoposto il giovane battente d’asta.
Danny Boyle: Retrospettiva ripercorre la carriera del Director inglese attraverso le immagini più memorabili della sua cinematografia : The Beach, 28 Giorni Dopo, Sunshine, The Millionaire, 127 ore e tanti altri.
Infine il divertente cortometraggio Eugene di Spencer Suser: una sorta di visione 2.0 di Aladdin e del Genio della Lampada. Voi quale desiderio esprimereste?