The Muppets 1x12, "A Tail of Two Piggies": la recensione
“A Tail of Two Piggies” flirta improvvisamente con l’impegno, finendo per essere l’episodio dei Muppets più “politico” della serie, e funziona.
“A Tail of Two Piggies” flirta improvvisamente con l’impegno, finendo per essere l’episodio più “politico” della serie, e funziona.
Durante un red carpet la coda di Piggy sbuca dal vestito lussuoso e attillato immortalata da decine di fotografi, e generando scalpore e scandalo: Piggy si trova così sotto il fuoco incrociato di media e pubblico moralizzatore, perché mostrare la coda “non sta bene”. Naturalmente la coda ricciuta sta per qualsiasi difetto o caratteristica fisica non conforme; ma la puntata va oltre, a mettere in questione l’identità che Piggy è abitualmente costretta a nascondere, quella di maiale.
La persona pubblica di Piggy diventa così finalmente sfaccettata, e la serie può toccare temi finalmente attuali: il body shaming, il fuoco incrociato dei media a cui vengono sottoposte le celebrità femminili, gli stereotipi e la necessità di prendere posizione dalla posizione privilegiata dei riflettori.
Nel frattempo Gonzo lenisce le sue ferite di fidanzato abbandonato trovando una nuova casa e due coinquilini, Pepe e Rizzo, e persino loro, marpioni impenitenti, traggono nuovi insegnamenti dalla questione della disparità di genere: “so it turns out that he key to attract more ladies is to show respect and embrace things they care about!”
Piuttosto riusciti anche il cameo dell’eterno teenager Ian Ziering e della ex-Runaways Joan Jett con la sua famosa e azzeccatissima Bad Reputation già sigla della serie cult Freaks and Geeks.