Scott Frank è ritornato a parlare, in un’intervista realizzata da The Hollywood Reporter, della serie limitata Godless, prodotta per Netflix e con protagonisti Michelle Dockery, Jeff Daniels e Jack O’Connell.
Lo sceneggiatore e regista ha svelato che aveva ideato il progetto nel 2004, pensando inizialmente a un film, ma di non essere riuscito a realizzarlo perché i western non attiravano i potenziali finanziatori e produttori. Steven Soderbergh, dopo aver girato Behind the Candelabra per la HBO, gli ha però detto:

“Si tratta di un mondo totalmente diverso ora. Forse la tv è il posto giusto per te”.

Frank ha inoltre svelato che non era inizialmente entusiasta all’idea di assumere Michelle Dockery perché la conosceva solo grazie a Downton Abbey:

“Quando ho visto la sua audizione era invece esattamente come avevo pensato il personaggio. Mi sono completamente dimenticato di tutto quello che aveva fatto prima nella sua carriera e non riesco nemmeno a immaginarla di nuovo nel ruolo di Lady Mary“.

La preparazione prima di arrivare sul set di Godless è stata inoltre molto impegnativa:

“Ogni attore che doveva andare a cavallo ha dovuto affrontare un “cowboy camp”. Jack O’Connell ha trascorso più di due mesi al lavoro prima di iniziare le riprese delle scene che prevedevano gli attori a cavallo e anche Jeff Daniels ha lavorato molto. Stava sempre cavalcando. Arrivava sul set su un cavallo. Ne aveva sempre uno accanto alla sua roulette. Alle volte l’ho visto cavalcare scalzo”.

Scott Frank ha avuto in prima persona la possibilità di mettersi alla prova cavalcando:

“L’ho fatto molto. Alle volte la telecamera era davvero distante dall’azione ed era più veloce saltare su un cavallo e cavalcare per raggiungere gli altri. Stavo sempre pregando: ‘Non cadere di fronte agli attori, non cadere di fronte agli attori'”.

Che ne pensate? Avete amato la serie?

Fonte: The Hollywood Reporter