Star Wars: Visions, la recensione

Se è vero che Star Wars ha sempre avuto un’anima orientale, allora Visions è quasi un ritorno a casa. Nel momento in cui viene raccontato da studi d’animazione giapponesi, Guerre Stellari si spoglia di tanti dei suoi filtri, e propone racconti più legati alle sue radici. Il jedi è un samurai, la spada è una katana, il comandante imperiale è un signore feudale da abbattere. E se questa regola non è rispettata da ognuno dei nove cortometraggi qui proposti, al tempo stesso è spesso lo scheletro sul quale costruire vecchie e nuove vicende. Alcune ripetizioni, un certo desiderio di vedere ancora più sperimentazione, ma Visions è prodotto molto valido, che ci ricorda che Star Wars può e deve essere qualsiasi cosa.

Qui a sette studi d’animazione nipponici è stata affidata la realizzazione di nove cortometraggi a tema Star Wars. Sono storie che presentan...