In Call of Duty: Warzone non c’è solo il nome, il blasone della saga a sorreggere l’intera operazione di conversione ed adattamento al genere dei battle royale. Per farla breve, non è Blackout, modalità talmente tanto scialba da essere inutile, ripudiata e dimenticata in fretta persino dall’affezionatissima fan-base di Activision.

Come testimoniano i numeri registrati in questi primi giorni di apertura dei server, si parla già di 15 milioni di utenti attivi, di carne sul fuoco questa volta ce n’è, abbastanza per far tremare l’ugualmente agguerrita e valida concorrenza, Fortnite in testa.

Per tessere le lodi di Call of Duty: Warzone potremmo partire dall’aspetto più democratico dell’intera iniziativa. Dopo anni di microtransazioni e DLC venduti a prezzi esorbitanti, il publisher americano, cospargendosi il capo di cenere, ha optato per rendere totalmente gratuito l’aggiornamento. Non solo, anche coloro che non hanno acquistato Call of Duty: Modern Warfare potranno ...