Ci siamo: domani, intorno alle 19:00 ora italiana, sarà disponibile la nuova espansione di Hearthstone, Forgiati nelle Savane, presentata durante il BlizzConline e protagonista – per la prima volta – di una rotazione fuori dal comune. Dopo quasi sette anni di onorato servizio, infatti, lasciano il formato Standard i set Classico e Base, come vi abbiamo raccontato in questo articolo, per far posto a un inedito set Principale che avrà il compito di accompagnare il lancio della nuova espansione.

 

 

E parlando proprio di Forgiati nelle Savane, abbiamo pensato di raccontarvi le nostre vibrazioni in merito alle 135 nuove carte (a cui si aggiungerà un mini-set tra due mesi, portando il totale a 170 carte) focalizzandoci soprattutto sulle tanto agognate leggendarie. Prima di tutto, però, prendiamola larga e diamo un’occhiata alla ventata d’aria fresca spifferata nella locanda, come la modifica delle Magie (che ora non sono più semplicemente “magie“, quindi, ma che assumono una sottoetichetta come Natura o Fuoco, per esempio) che apre a nuove possibilità di interazione, andando a definire ancor meglio ogni classe. Tra le nuove meccaniche dell’espansione, invece, troviamo le Magie Graduate, che aumentano gradualmente di potenza man mano che si ottengono cristalli di Mana, la meccanica inedita Frenesia, che attiva il proprio effetto la prima volta che un servitore sopravvive a dei danni, e l’arrivo dei Mercenari, i quali saranno protagonisti di una nuova modalità in arrivo nei prossimi mesi.

Per quanto riguarda le carte leggendarie, le trovate tutte quante (sono 25 in totale) nella nostra gallery qui sotto, mentre di seguito andremo a commentare quelle che, secondo noi, sono le più divertenti o interessanti:

 

 

Innanzitutto, dovete assolutamente sapere che – per la prima volta – Blizzard ha proposto un tipo di rarità ancora maggiore rispetto alle già introvabili leggendarie dorate: stiamo parlando delle leggendarie diamante. In questa espansione sono due, Bru’kan dello Sciamano e la neutrale Samuro, che ovviamente potrete ottenere anche nella loro versione liscia o dorata, mentre quella diamante vi verrà regalata nel caso acquistiate il Pass Locanda, nel caso di Samuro, o acquistata separatamente nello shop, nel caso di Bru’kan. In ogni caso, vi ricordiamo che si tratta solo di migliorie a livello estetico che nulla aggiungono al gameplay di Hearthstone, se non un posto speciale all’interno della vostra collezione.

Passando ai servitori, nella nostra Top 3 immaginaria ci mettiamo Tamsin dello Stregone, Mordresh del Mago e il ritorno di Kazakus. Il motivo è semplice: se Kazakus è in bilico tra servitore meme e risorsa potentissima, Mordresh avvia un percorso tutto nuovo per il Mago, basato sui danni da potere eroe, mentre il nostro cervelletto è già impegnato nell’immaginare le follie che possono nascere grazie a Tamsin.

Tra le altre carte che ci piacciono particolarmente, Xyrella e Serena sono due ottime aggiunge al pool del Sacerdote: impareremo presto a odiarle (o ad amarle, dipende quale parte della barricata preferite), anche se il resto delle carte che compongono il set di Anduin ci sembra un po’ confuso e non definisce per bene i confini della classe tipicamente control. Liberi di sbagliarci, o quantomeno lo speriamo.

Se Faucinfette del Druido potrebbe creare spiacevoli grattacapi sia in chiave token che non, siamo impazienti di provare il Fuocomante Flurgl e il suo esercito di Murloc, mentre ci convince poco la direzione che il Team 5 ha voluto dare al Ladro, molto incentrato sulle armi che, come sappiamo, possono essere rese inoffensive da una semplice carta come la Melma a costo (2) Mana.

Il Paladino, invece, sembra volersi discostare un po’ dalla meccanica dei Libram, virando verso un token/secret piuttosto aggressivo, ma a una prima occhiata – secondo noi – la proposta necessita di qualche rinforzo in più. Totalmente fuori classifica, finalmente, il Cacciatore di Demoni, che sembra aver ricevuto carte al limite dell’inutilità: scommettiamo un penny che si continuerà a giocare Illidan nella sua versione aggressiva senza particolari cambiamenti, e senza usufruire dei nuovi supporti. Nel limbo, invece, Guerriero e Cacciatore, che non ci hanno fatti impazzire ma nemmeno preoccupare.

Insomma, ormai mancano poche ore al debutto di Forgiati nelle Savane e non vediamo davvero l’ora di cominciare a testare nuovi mazzi. Come sempre, nel caso non abbiate molto oro o polvere arcana a disposizione, il nostro consiglio è quello di aspettare almeno un paio di settimane, in modo che il meta si sia vagamente stabilizzato, prima di craftare le vostre carte mancanti. Se invece avete voglia di investire un po’ nel gioco, il Pass Locanda è assolutamente una scelta azzeccata: oltre a tutte le ricompense, limitandovi a completare le Missioni quotidiane non faticherete ad arrivare a 15.000 oro, ovvero 150 pacchetti (trovate tutte le info sul sito ufficiale). In ogni caso, ancora per poche ore è possibile acquistare i bundle e megabundle, per cominciare a giocare senza problemi:

 

Hearthstone Savane

 

Il Mega Pacchetto include 85 buste de Forgiati nelle Savane e 5 di queste saranno buste Dorate piene di carte Dorate! Il Mega Pacchetto include anche ben due carte Leggendarie Dorate casuali de Forgiati nelle Savane, l’eroe Druido Hammul Totem Runico, il dorso delle carte Hammul e gli extra della Battaglia. La soluzione più economica, invece, contiene 60 buste, due carte Laggendarie casuali del nuovo set (non dorate), e il dorso Hammul.

 

Cosa ne pensate di questo primo sguardo alla nuova espansione di Hearthstone? Fatecelo sapere scrivendo un commento qui sotto oppure sui nostri canali social!