Sky annuncia l'arrivo di "Diabolik" e "The Young Pope"!
Dopo il successo di Gomorra - La Serie Sky Italia conferma due nuovi progetti: "Diabolik" e "The Young Pope"
Si tratta di The Young Pope otto puntate da 50 minuti che segneranno l’esordio del Premio Oscar Paolo Sorrentino in un progetto tv, e di Diabolik - La Serie, una coproduzione internazionale ispirata al popolare fumetto, entrato nell’immaginario collettivo di milioni di persone in tutto il mondo, e nato dalla penna delle sorelle Angela e Luciana Giussani.
La serie verrà prodotta interamente a Cinecittà.Per circa un anno, i principali teatri di posa del centro di produzione più prestigioso del cinema italiano, e i suoi set esterni, saranno il teatro delle riprese di Diabolik-La Serie. Si tratterà della più grande produzione tv girata negli ultimi 30 anni negli studi che hanno dato i natali al nostro cinema, oltre che di una commessa di valenza strategica per il grande centro di produzione, impegnato a contrastare un preoccupante calo di utilizzo degli studi, attraendo grandi produzioni internazionali cinematografiche e televisive.
The Young Pope
Otto puntate di un’ora, tutte dirette dallo stesso regista, una struttura simile al caso televisivo mondiale “True Detective”.
Assieme a Sorrentino la serie sarà scritta da Stefano Rulli e Umberto Contarello.
Anche in questo caso la produzione sarà quasi integralmente in Italia, garantendo oltre 4000 posti di lavoro.
Il tema trattato, il ruolo di Sorrentino e un cast internazionale garantiranno anche a questa serie una visibilità nel mondo che sarà una straordinaria opportunità per l’industria culturale italiana di tornare protagonista in un settore, quello delle produzioni televisive, in straordinaria espansione.
Primo adattamento seriale del fumetto delle sorelle Giussani “Diabolik-La Serie” sarà una co-produzione delle tre piattaforme pay europee di 21st Century Fox (Sky Italia, BSKYB, SkyDE).
La serie sarà prodotta da Cattleya, azienda indipendente italiana che ha già firmato per Sky Italia non solo la recente “Gomorra-La Serie” ma anche le due stagioni di “Romanzo Criminale”.
Le scenografie saranno create da uno dei principali talenti italiani il tre volte vincitore del Premio Oscar Dante Ferretti, e realizzate integralmente a Cinecittà.
“Diabolik-La Serie” segnerà dunque il ritorno dopo molti anni di una grande produzione internazionale televisiva a Cinecittà, riportando investimenti esteri in quella che negli anni sessanta era la culla del cinema europeo e garantendo una fondamentale vetrina internazionale per il talento delle maestranze e degli artigiani italiani che vi lavorano.
Investimenti, talento e creatività italiana e mentalità internazionale
Diabolik-La Serie e The Young Pope – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Sky Italia Andrea Zappia – sarà la più grande produzione tv italiana di sempre ad essere pensata e costruita per partire dal nostro Paese e rivolgersi al mondo. E Sky catalizzerà dall’estero verso l'Italia investimenti di importanti aziende europee e mondiali
In questo quadro – ha concluso l’AD di Sky Italia - diamo il più caloroso benvenuto aDante Ferretti e Paolo Sorrentino – profondamente orgogliosi che abbiano accettato la nostra proposta, loro che incarnano in maniera perfetta il genio creativo e l’eccellenza italiana che si impongono nel mondo”.
In tutte le produzioni Sky è forte la matrice dell’italianità. Si tratta di progetti che privilegiano la capacità creativa del nostro Paese, le nostre abilità professionali e che, soprattutto , danno realmente spazio espressivo al nostro talento artistico.
Dare vita a produzioni di questo calibro significa anche avere la capacità di pensare con una mentalità e una visione internazionale.
Per Sky, infatti, è fondamentale concepire prodotti che già in fase di progetto sappiano trovare una collocazione anche sul mercato estero. Gomorra-La Serie, per esempio, è stato venduto all’estero prima ancora di esser mandato in onda e, ad oggi, saranno oltre 60 i Paesi che manderanno in onda la serie ispirata al libro di Roberto Saviano. Un’impostazione che, oltre a permettere di ragionare con budget più importanti, consente di dar visibilità al nostro Paese, lo riporta al centro dell’industria produttiva internazionale e offre una vetrina alle tante eccellenza coinvolte in progetti così ambiziosi. Un approccio che contribuisce ad attivare un vero e proprio circolo virtuoso per la nostra industria audiovisiva”.
E’ anche grazie alle nuove norme decise dal governo a sostegno del mondo produttivo e delle televisioni che progetti come Diabolik-La Serie e The Young Pope possono essere realizzati. Misure che costituiscono un vero e proprio incentivo per attrarre nuovi capitali anche dall’estero e rappresentano uno strumento essenziale per far ripartire l'industria audiovisiva nazionale e per favorire processi di internazionalizzazione dei prodotti seriali nazionali.
Lo ha sottolineato il Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, con delega sul Cinema, soffermandosi in particolare sul valore di produrre “Diabolik – La Serie” a Cinecittà, coinvolgendo Dante Ferretti nel progetto:
Luigi Abete, Presidente Onorario di Cinecittà Studios ha dichiarato: “Siamo felici che il genio creativo di Ferretti abbia incontrato due partner come Sky e Cattleya per un nuovo stimolante progetto che trasformerà un ambiente pieno di storia e fascino in un'ambientazione altrettanto suggestiva e unica per un eroe del fumetto come Diabolik, mentre gli Studios potranno esprimere al meglio la propria valenza produttiva. Questo progetto si affianca ad un fermento che si sta generando nel settore internazionale sulla scia degli annunciati, ed oggi sempre più vicini, miglioramenti degli incentivi fiscali per attrarre le grandi produzioni”.
Ferretti è già al lavoro. La sfida, per il creatore delle scene di Casinò, e Kundun, di The Aviator (nel 2004 gli valsero e il primo Oscar), di Sweeney Todd, il diabolico barbiere di Fleet Street (secondo Oscar, nel 2008) e Hugo Cabret (terzo Oscar, nel 2012) è di costruire uno scenario che consenta di far prendere vita al fumetto creato negli anni ’60 dalle sorelle Giussani, negli studi dove 12 anni fa costruì per Martin Scorsese le scene di Gangs Of New York .
“E' bello per me - ha dichiarato - avere la possibilità di creare un intero mondo immaginario, farlo su un grande classico del disegno italiano e farlo interamente a Cinecittà. Anche la nuova serialità internazionale passa attraverso la nostra tradizione scenografica".
Via Comunicato Stampa