American Horror Story: Freak Show 4x01 "Monsters Among Us": la recensione
American Horror Story torna con la sua quarta storia, stavolta ambientata in un circo di freaks
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Di "horror" nella storia ce ne è sempre stato poco, la storia spesso ha vacillato, ma l'America è sempre lì, enorme e terrificante, a spaventare con quell'immensità che permette al male di nascondersi nelle pieghe più nascoste e nei centri più piccoli. La località di Jupiter, in Florida, ospita un circo di fenomeni da baraccone negli anni '50. I freaks che vi risiedono, e che soffrono per una crisi oltre che esistenziale anche economica, con l'intrattenimento che a poco a poco si sposta in altri contesti, accolgono una nuova ospite, che potrebbe risollevare le sorti del posto. Freak Show racconta le loro storie, ovviamente esasperate, drammatiche, improbabili quando non impossibili. Lo fa con le solite concessioni alla tensione, allo splatter, all'orrore, in una dimensione che per messa in scena non appare, né vuole essere, nemmeno per un momento verosimile.
"Monsters Among Us" è una première troppo lunga, che soffre una serie di false partenze nei primi venti minuti, e che ha bisogno dei suoi tempi per carburare. Come è sempre stato per American Horror Story, nonostante le poche puntate a disposizione, l'introduzione dei personaggi viene spalmata su più puntate. Abbiamo conosciuto Elsa Mars (Jessica Lange), Ethel Darling (Kathy Bates), Jimmy Darling (Evan Peters), ma soprattutto Bette e Dot Tattler (Sarah Paulson e... Sarah Paulson), mentre per i personaggi di Emma Roberts, Angela Bassett e Michael Chiklis dovremo attendere ancora.
Nonostante un'assurda quanto anacronistica esecuzione di Life on Mars di David Bowie da parte di Elsa, a imporsi sulla scena sono le due teste delle Tattler. Dopo un omicidio in famiglia, le due trovano ospitalità al circo: la loro presenza potrebbe risollevarne le sorti. Il contrasto molto accentuato tra i caratteri delle due teste è una bella intuizione. Intanto Jessica Lange, pur con i dovuti cambiamenti, rimane fedele al personaggio interpretato nel secondo e terzo anno, una donna apparentemente rigida, internamente spaventata e fragile, ormai verso il tramonto. Alla sua ultima esperienza nella serie, sarebbe stato più interessante vederla alle prese con qualcosa di diverso. Deludente, per il momento, la donna barbuta interpretata dalla Bates, che già l'anno scorso era sembrata un po' sprecata per il ruolo.