La notte scorsa si sono tenuti i prestigiosi Laurence Olivier Awards, che dal 1976 rappresentano il più importante riconoscimento teatrale inglese, assegnati dalla The Society of London Theatre.

Il trionfatore della serata è stato Harry Potter and the Cursed Child, l’opera teatrale che ha debuttato nel West End l’anno scorso che fa da sequel ai fatti narrati nei romanzi della saga di J.K. Rowling.

La rappresentazione ha vinto ben 9 premi, infrangendo ogni record e sorpassando le 7 vittorie di “Matilda” e di “The Curious Incident of the Dog In the Night Time”.

I premi conquistati sono stati i seguenti:

Miglior Attore – Jamie Parker

Miglior Attore non protagonista – Anthony Boyle

Migliore Attrice non protagonista – Noma Dumezweni

Migliore Regia – John Tiffany

Migliori Scenografie – Christine Jones

Migliori Luci – Neil Austin

Miglior Sonoro – Gareth Fry

Migliori Costumi – Katrina Lindsay

Miglior Opera Prima 

Qui sotto trovate il nostro commento a caldo dopo aver visto lo spettacolo a febbraio.

 

 

Questa la trama:

È sempre stato difficile essere Harry Potter e non è di certo più facile adesso che è un dipendente del Ministero della Magia oberato di lavoro, un marito e padre di tre bambini in età scolare.

Mentre Harry si ritrova a gestire un passato che si rifiuta di rimanere nel posto cui appartiene, il suo figlio più giovane Albus lotta con il fardello dell’eredità di una famiglia e del peso della fama che non ha mai voluto. Con il passato e il presente che si fondono sinistramente in un tutt’uno, padre e figlio impareranno una verità scomoda: a volte, l’oscurità proviene dai posti più inaspettati.