Avatar 2: i sequel saranno tutti ambientati su Pandora e ci mostreranno le differenze culturali e ambientali

Abbiamo già pubblicato alcune nuove dichiarazioni di Jon Landau relative ad Avatar 2 (le trovate qua), l’atteso sequel del film di James Cameron.

Ovviamente, con la complicità degli eventi stampa di Alita: Angelo della Battaglia, il produttore ha parlato del film anche con altre testate fra le quali Slashfilm a cui ha rivelato qualche informazione aggiuntiva.

Landau ha spiegato che non è stato fondamentale ragionare nei termini del cambiamento del “panorama culturale” avvenuto dai giorni in cui Avatar è approdato nelle sale, ma che è stato importantissimo cesellare le sceneggiature e prendere tutto il tempo necessario per farlo:

Sai, non ci siamo dovuti preoccupare di come i tempi siano cambiati da quando il primo film è uscito. Dovevamo preoccuparci della sceneggiatura e dello storytelling […] Dal responso ottenuto da Avatar abbiamo capito che: le persone vogliono tornare nuovamente a Pandora e desiderano trascorrere altro tempo con Jake e Neytiri. Al posto di lavorare di fretta ai sequel – cosa che James Cameron non fa di base – abbiamo operato alle fondamenta della cosa, ovvero alla sceneggiatura. Ed essendo consapevoli di non voler raccontare solo un altro film, ma multiple storie, volevamo delle sceneggiature complete per le pellicole prima che di avventurarci nella produzione delle medesime ed è per questo che ci abbiamo messo così tanto.

Viene anche puntualizzato che nei sequel di Avatar l’azione resterà ancorata su Pandora, per delle ragioni per precise:

Agiremo un po’ in controtendenza rispetto a quello che spesso avviene nei film sci-fi dove, se vogliono mostrare l’acqua hanno il pianeta d’acqua, se serve la neve c’è il pianeta ghiacciato. Ci siamo ispirati alle meraviglie della nostra stessa Terra che ha così tanti posti che, anche potendo viaggiare per tutta la vita, non riusciremmo comunque a vederli tutti. Ergo i sequel saranno tutti ambientati su Pandora, ci faranno scoprire i vari ambienti del pianeta e le varie differenze culturali delle popolazioni che lo abitano. Non voglio ripetermi, ma anche sulla Terra esiste una certa differenziazione culturale. Vi faremo vedere altri clan Na’vi, dei clan che sono diversi fra loro, con tutto ciò che implica questa cosa nei termini dei rapporti reciproci, i conflitti che si verranno a creare e tutte queste cose qua.

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!

Ricordiamo che nel cast torneranno Sam Worthington, Zoe Saldana, Joel David Moore, Giovanni Ribisi, Stephen Lang e Sigourney Weaver. A loro si aggiungono Kate Winslet, Cliff Curtis e Oona Chaplin, CCH Pounder, Britain Dalton, Duane Evans Jr., Filip Geljo, Jamie Flatters, Bailey Bass, Trinity Bliss, e Jack Champion.

Scritti da Cameron insieme a Rick Jaffa, Amanda Silver, Josh Friedman e Shane Salerno, i sequel sono prodotti da Cameron e Jon Landau con la loro Lightstorm Entertainment e dalla 20th Century Fox.

Le riprese dei primi due sequel di Avatar sono partite il 25 settembre 2017 negli studi di Manhattan Beach in California, per poi spostarsi in Nuova Zelanda, agli Stone Street Studios di Wellington. Avatar 2 uscirà il 18 dicembre 2020, mentre l’anno successivo, il 17 dicembre 2021, uscirà Avatar 3. Solo allora verranno girati i due sequel successivi: Avatar 4 arriverà in sala il 20 dicembre 2024, e Avatar 5 il 19 dicembre 2025.

Il bugdget complessivo per i quattro progetti dovrebbe superare il miliardo di dollari, con una media di 250 milioni di dollari circa a film.

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