Margot Robbie ha parlato con Vogue di Birds of Prey (And the Fantabulous Emancipation of one Harley Quinn), lo spin-off al femminile di Suicide Squad.

Nell’articolo, come vi abbiamo già raccontato, si spiega che la pellicola è costata in totale 75 milioni di dollari, il che rende la più “economica” di tutto l’Universo DC dall’Uomo d’Acciaio in poi, strappando così il record a Shazam! di David F. Sandberg.

Si tratta, in ogni caso, del progetto più costoso della LuckyChap Entertainment, la società di produzione fondata cinque anni fa da Margot Robbie.

Siamo nei tempi e siamo rientrati nel budget” ha commentato l’attrice, “perciò è un’ottima cosa“.

Sulle “novità” di questo secondo sguardo alla dottoressa Harleen Frances Quinzel, l’attrice e la costumista hanno parlato di un approccio diverso rispetto a Suicide Squad. Come si legge nell’articolo, infatti:

Quando ci dirigiamo nel reparto costumi in modo che Robbie possa provare un costume per le riprese previste nel giorno successivo – una giacchetta ricoperta di lustrini, un reggiseno sportivo e pantaloncini arancioni – noto che questa Harley sembra più Sporty Spice (Mel C delle Spice Girls n.d.r.) che una fantasia maschile. “Questo è quello che succede quando hai una produttrice donna, una regista e una sceneggiatrice” ha spiegato la costumista Erin Benach.

Sì, c’è decisamente meno sguardo maschile” ha commentato Margot.

L’uscita è prevista per il 7 febbraio 2020.

I protagonisti, oltre a Harley Quinn (Margot Robbie), saranno Black Canary (Jurnee Smollett-Bell), Cacciatrice (Mary Elizabeth Winstead), la detective Renee Montoya (Rosie Perez), Batgirl/Cassandra Cain (Ella Jay Basco), Maschera Nera (Ewan McGregor) e Victor Zsasz (Chris Messina).

Alla regia Cathy Yan, prima regista asio-americana a dirigere un cinecomic, che ha confermato l’intenzione di girare un film vietato ai minori. L’uscita è prevista per il 7 febbraio 2020.

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