In una recente intervista con Uproxx per parlare della sua ultima fatica Knives Out, Rian Johnson ha alluso alla sua trilogia di Star Wars in fase di sviluppo e ha fornito risposte decisamente vaghe.

Nell’intervista si legge quanto segue:

Ascolta, immagino tu sia particolarmente in guardia sui tuoi prossimi film di Star Wars, ma sai già come saranno? Quando saranno ambientati e esattamente cosa saranno? 

Sono in un punto in cui non posso dire nulla. Sono ancora completamente immerso nella lavorazione.

Dire qualcosa rovinerebbe quella lavorazione? 

È solo che, non so… “lavorazione” vuol dire lavorazione, perciò tutto potrebbe cambiare. Ci sono tanti pezzi dell’ingranaggio in movimento.

Se ti avessi fatto la stessa domanda tre anni fa su Knives Out avresti risposto lo stesso?

Probabilmente ti avrei dato una risposta e poi sarebbe stata completamente diversa dal film finale. È un processo molto dinamico.

Solamente poche ore fa, ricordiamo, Deadline segnalava in un articolo dedicato alla nascita della T-Street, la casa di produzione di Johnson e del suo abituale socio Ram Bergman, che “stanno realizzando una nuova serie di film ambientata nell’Universo di Star Wars e il progetto rimane in essere [alla Lucasfilm, ndr.]”.

Nel corso della suddetta intervista Johnson ha anche alluso brevemente a Star Wars: Gli Ultimi Jedi, come potete leggere nell’estratto seguente:

I più giovani sono sorpresi di scoprire che L’Impero colpisce ancora non è diventato il “miglior film di Star Wars” prima degli anni ’90. Per un po’ di tempo ha avuto reazioni diverse.

Giusto.

Mi fa pensare un po’ a Gli Ultimi Jedi. 

Voglio essere prudente nel parlarne, perché non voglio sembrare di essere sulla difensiva o altro.

Non credo tu debba difendere nulla.

Perciò sono prudente anche nel rispondere a una sola domanda, perché poi un migliaio di altri giornali la riprendono e tutto a un tratto sembra si parli solo di Star Wars.

Giusto, invece che di tutto quello di cui abbiamo appena parlato. 

Esattamente. Ma da bambino ricordo di esser rimasto molto deluso dall’Impero colpisce ancora.

[…]

Tutti i bambini più grandi mi parlavano di quanto fosse divertente il primo Star Wars. Poi esce l’Impero, i miei genitori mi portano a vederlo e la reazione è: che diavolo è questa roba? 

Luke viene simbolicamente castrato da suo padre.

Da piccolo pensi: “Credevo che fosse qualcosa di divertente”

Sì, lascia il segno. Ed è il motivo per cui, nonostante la mia reazione iniziale, è quello che ha avuto il maggiore impatto su di me.

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!

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