Martin Eden, già vincitore della Coppa Volpi a Luca Marinelli all’ultima Mostra di Venezia, ha ottenuto il premio della sezione competitiva Platform, giunta alla sua quinta edizione al Toronto International Film Festival.

Queste le motivazioni della giuria, composta da Athina Rachel Tsangari, Carlo Chatrian e Jessica Kiang:

Il nostro premio va a un’opera d’arte eloquente ed eccitante che ci ha messi d’accordo all’istante e all’unanimità. Una storia politicamente e filosoficamente provocatoria raccontata con una grazia e un’inventiva straordinarie, un film che ribadisce una fede che è facile perdere nel 2019: che il cinema che conosciamo non è che un iceberg, i cui nove decimi restano ancora tutti da scoprire. Questa è una storia classica raccontata in un modo nuovo che si tuffa sotto la superficie per cercare – spesso negli archivi – forme di espressione altamente non convenzionali, irriverenti e anacronistiche, che pure onorano e partecipano alla storia del cinema.

Il commento di Marcello:

Voglio ringraziare Cameron Bailey e Andrea Picard per aver invitato il film a Platform, e la giuria per aver scelto Martin Eden tra tanti film e voglio dire grazie ai miei partner, Rai Cinema, IBC Movie, Shellac Sud, The Match Factory, e a tutte le persone che hanno lavorato con me a questo film. Ringrazio l’Istituto Luce Cinecittà – Filmitalia per il supporto che ha dato e continuerà a dare al film in tutto il mondo. Ringrazio Luca Marinelli per il suo talento, Maurizio Braucci per il suo coraggio, Tiziana Poli per essermi stata vicina in tutti i miei film, sempre. E ancora i miei montatori, Aline Hervé e Fabrizio Federico, i produttori esecutivi Dario Zonta e Alessio Lazzareschi e tutta la squadra di Avventurosa che non smette mai di credere nella possibilità di realizzare un cinema diverso. Ancora una volta sono stato il produttore del mio film: ho commesso qualche sbaglio, ma ho anche imparato molto. Soprattutto, ho imparato che ci sono molti modi di produrre un film. Noi l’abbiamo fatto in stato di grazia, e sin dal principio abbiamo pensato a un Martin Eden moderno, un uomo dei nostri tempi. Martin Eden è un personaggio creato da Jack London un secolo fa, ma la sua voce parla ancora oggi, perché è la voce della libertà e del coraggio che urla contro chi vuole costruire nuove prigioni e nuove paure per l’umanità. Per questo spero che il film possa essere visto dalle nuove generazioni. Viva Martin Eden. Grazie a tutti.

Nel frattempo, gli organizzatori del Festival hanno deciso di cancellare la cerimonia di premiazione che doveva tenersi domenica, perché “giunti al decimo giorno di Festival, molti registi hanno già lasciato il festival e così abbiamo deciso di comunicare i premi rimanenti domenica 15 settembre attraverso comunicati stampa e annunci sui social media”. Appuntamento a domenica, quindi, per il prestigioso premio del Pubblico che un anno fa incoronò Green Book (vincitore poi a sorpresa dell’Oscar).

Le menzioni d’onore della sezione Platrofm sono andate a Anne At 13,000 Ft di Kazik Radwanski e Proxima di Alice Winocour. FIPRESCI ha assegnato il premio del programma Discovery a Murmur di Heather Young. Premiato anche How to Build a Girl di Coky Giedroyc.

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