Considerato il successo che Joker sta ancora avendo al botteghino, non è particolarmente ostico comprendere come e perché si stia ancora parlando così tanto della pellicola di Todd Phillips.

In un’intervista esclusiva con IndieWire, il regista ha parlato di una questione che ha interessato molto il pubblico nel corso di queste settimane, ovvero il destino di Sophie, il personaggio interpretato da Zazie Beetz (Deadpool).

Ecco le parole del filmmaker:

Non la uccide. In qualità di regista e sceneggiatore dico che non la uccide. Ci piaceva che fosse una specie di cartina al tornasole per il pubblico che veniva portato a domandarsi “Quanto è pazzo?”. La maggior parte delle persone con cui ho parlato è convinta che non l’abbia uccisa perché hanno capito che lui uccide solo chi gli ha fatto un torto. E lei non aveva nulla a che vedere con tutto ciò. Hanno capito che, anche se è un villain, vive secondo un certo codice morale. E non ha ucciso questa donna.

La scena dell’appartamento è l’ultima in cui vediamo Zazie Beetz in scena in Joker, ma Todd Phillips ha rivelato che c’era un passaggio aggiuntivo in programma che non avrebbe lasciato “in bilico” il destino di Sophie. Lo script, inizialmente, conteneva un momento in cui vedevamo la donna mentre guardava, in TV, l’intervista di Arthur da Murray Franklin (Robert De Niro), ma che, alla fine, ha deciso di non inserirla per mantenersi concentrato sul punto di vista di Arthur Fleck, appunto.

LEGGI ANCHE

La sinossi ufficiale:

“Joker” del regista Todd Phillips è incentrato sulla figura dell’iconico cattivo, ed è un film autonomo originale, diverso da qualsiasi altro film apparso sul grande schermo fino ad ora. L’esplorazione di Phillips su Arthur Fleck, interpretato in modo indimenticabile da Joaquin Phoenix, è quella di un uomo che lotta per trovare la sua strada in una società fratturata come Gotham. Durante il giorno lavora come pagliaccio, di notte si sforza di essere un comico di cabaret… ma scopre che lo zimbello sembra essere proprio lui. Intrappolato in un’esistenza ciclica sempre in bilico tra apatia e crudeltà, Arthur prenderà una decisione sbagliata che provocherà una reazione a catena di eventi, utili alla cruda analisi di questo personaggio.

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!