La saga di James Bond va avanti da svariati decenni e ha attraversato “epoche sociali” differenti in cui la sensibilità riguardante quello che esiste oltre i confini di visione e percezione del “maschio bianco eterosessuale” è mutata drasticamente.

Motivo per cui già con lo 007 di Daniel Craig abbiamo fatto i conti con un James Bond divenuto, via via, più adeguato ai tempi che cambiano.

Una volta archiviata la pratica No Time to Die, il nuovo episodio della saga in arrivo ad aprile, l’esperienza dell’attore di Chester con la spia al servizio segreto di Sua Maestà giungerà al termine e resteremo tutti col fiato sospeso in attesa di scoprire l’ennesimo cambio di pelle del franchise cinematografico ispirato alle opere di Ian Fleming.

In una lunga intervista fatta da Barbara Broccoli e Michael G. Wilson, che con la EON production sono da sempre i proprietari e “custodi” del marchio di James Bond ereditato da Albert Broccoli, la produttrice ha specificato che James Bond potrà, magari, cambiare colore della pelle, ma resterà sempre e comunque un uomo.

Può essere di qualsiasi colore, ma è un uomo. Penso che dovremo creare nuovi personaggi per le donne, personaggi femminili forti. Non m’interessa particolarmente prendere un personaggio maschile e farlo interpretare da una donna. Penso che le donne siano molto più interessanti di così.

No Time to Die sarà distribuito dalla MGM con Annapurna negli USA e dalla Universal nel resto del mondo a partire dall’8 aprile 2020.

Tra i luoghi scelti per le riprese la Giamaica, la Norvegia, l’Italia e Londra.

Questa la sinossi ufficiale:

Bond ha abbandonato gli impegni in prima linea e si gode una tranquilla vita in Giamaica. La sua pace ha vita breve dopo che il vecchio amico Felix Leiter della CIA si palesa con una richiesta d’aiuto. La missione ha l’obiettivo di recuperare uno scienziato rapito e si rivela molto più complessa di quanto atteso: Bond sarà messo alla prova da un misterioso nemico dotato di una nuova arma tecnologica.

Scritto da Neal Purvis e Robert Wade, Scott Z. Burns e Phoebe Waller-Bridge, oltre che da Cary Fukunaga che è anche regista, il film vede nel cast Daniel Craig, Lea Seydoux, Naomie Harris, Ben Whishaw, Rory Kinnear e Ralph Fiennes. Tra i nuovi ingressi del nuovo 007 troviamo Lashana Lynch, David Dencik, Ana De Armas, Billy Magnussen, Dali Benssalah e Rami Malek.