Nel corso di un’intervista con Sunday Sitdown, per parlare di Birds of Prey, Ewan McGregor ha ammesso una certa nostalgia per i “tempi d’oro” durante i quali interagire con i fan non significava limitarsi a dei selfie privi di sentimento.

Come ammesso dall’attore:

Ti fermi a fare una foto, loro sono felici e se ne vanno. È diventata una cosa priva di anima. Non c’è alcun tipo di scambio, un tempo era: “Oh ti ho visto in quel film”. A volte mi dicevano anche se un film non era piaciuto, specialmente in Scozia: “Ah comunque il film che hai fatto faceva schifo“.

Ha concluso spigando:

Almeno c’era una forma di scambio, adesso si fanno solo selfie.

 

Avete visto l’attore in Birds of Prey? Ecco la sinossi:

Avete mai sentito la storia della poliziotta, dell’uccello canterino, della psicopatica e della principessa mafiosa? Birds of Prey (e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn) è una storia contorta raccontata dalla stessa Harley, come solo lei sa fare. Quando il malvagio narcisista di Gotham, Roman Sionis, e il suo zelante braccio destro, Zsasz, prendono di mira la piccola Cass, la città viene messa sotto sopra per trovarla. Le strade di Harley, Cacciatrice, Black Canary e Renee Montoya si incrociano, e l’improbabile quartetto non ha altra scelta che allearsi per sconfiggere Roman.

I protagonisti oltre a Harley Quinn (Margot Robbie), sono Black Canary (Jurnee Smollett-Bell), Cacciatrice (Mary Elizabeth Winstead), l’investigatrice Renee Montoya (Rosie Perez), Batgirl/Cassandra Cain (Ella Jay Basco), Maschera Nera (Ewan McGregor) e Victor Zsasz (Chris Messina).

Alla regia Cathy Yan, prima regista asio-americana a dirigere un cinecomic.

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