Non è ancora chiaro quale sia il destino del futuro di Star Trek: mentre Quentin Tarantino sembra aver rinunciato all’idea di un film tutto suo, dall’altro il nuovo regista del quarto capitolo Noah Hawley lascia intendere che il cast cambierà.

In cerca di aggiornamenti, Games Radar ne ha parlato con Simon Pegg, interprete di Montgomery “Scotty” Scott nei film prodotti da J.J. Abrams nonché sceneggiatore del terzo film uscito nel 2016, Star Trek: Beyond.

Il fatto è che i film di Star Trek non fanno gli stessi soldi dei film Marvel” ha esordito l’attore impegnato nella promozione di Lost Transmissions. “Possono arrivare al massimo a 500 milioni di dollari, e per realizzarne uno con le proporzioni a cui sono arrivati ce ne vogliono 200. Devi farne il triplo per avere un margine di profitto“.

Ha poi proseguito spiegando:

Credo che con l’ultimo film non abbiano approfittato a dovere del 50° anniversario. La dirigenza all’epoca ha rinunciato a una grande occasione con la promozione del film e abbiamo perso lo slancio.

Perdere Anton [Yelchin] è stato un duro colpo per la nostra piccola famiglia e potrebbe aver influito sul nostro entusiasmo nel voler farne un altro. Non lo so proprio.

Star Trek 4 verrà prodotto dalla Paramount insieme alla Bad Robot di J.J. Abrams e alla 26 Keys di Noah Hawley. Il regista ha già preannunciato che nel nuovo film non si concentrerà sulle scene d’azione, ma cercherà di ispirarsi a quanto fatto da Star Trek II – L’ira di Khan nel 1982:

In [Star Trek II – L’ira di Khan] William Shatner si mette gli occhiali e riesce a far abbassare gli scudi di Kahn, una scena che sarà costata 9,50 dollari. Nessuna grossa scena d’azione, è semplicemente più astuto. Quella sensazione è esemplare: ho incontrato la Paramount con le mie idee e quella è la direzione a cui sto puntando. È ancora molto presto perciò non posso entrare nello specifico, ma sarà diverso.

Come vi sembra il futuro di Star Trek? Ditecelo nei commenti!