Honor Blackman, attrice nota per il ruolo iconico della bond girl Pussy Galore in Agente 007 – Missione Goldfinger, è morta a 94 anni nella sua casa nel Sussex per cause naturali.

La notizia è stata diffusa ufficialmente dalla sua famiglia sul Guardian:

È con grande tristezza che dobbiamo annunciare la morte di Honor Blackman, a 94 anni. È morta pacificamente di cause naturali nella sua casa a Lewes, Sussex, circondata dalla sua famiglia. Era molto amata e mancherà molto ai suoi figli Barnaby e Lottie, e ai suoi nipoti Daisy, Oscar, Olive e Toby.

Oltre a essere una madre e una nonna adorata, Honor era un’attrice dal talento creativo enormemente prolifico, con una straordinaria combinazione di bellezza, intelligenza e prestanza fisica, insieme alla sua voce unica e a una grande etica professionale. Grazie a queste caratteristiche ha ottenuto lo status di icona nel mondo del cinema e dell’intrattenimento, e con l’impegno assoluto nella sua arte e una totale professionalità in tutte le sue interpretazioni ha contribuito alla realizzazione di alcuni dei più grandi film e delle più grandi produzioni teatrali del nostro tempo.

Dopo gli studi di dizione e recitazione, ha debuttato sullo schermo nel 1947 in Fame is the spur, recitando al fianco di Michael Redgrave, e partecipando poi a una serie di pellicole con ruoli minori. È del 1961 il suo ruolo in una serie di successo, Agente Speciale, insieme a Patrick Macnee, mentre nel 1964 interpreta l’indimenticabile la versione cinematografica di Pussy Galore, bond girl ideata da Ian Fleming per il romanzo Missione Goldfinger. Il ruolo la rende celebre in tutto il mondo: partecipa a film come Flagrante adulterio (1965), al sequel La strada dei quartieri alti e, negli anni settanta e ottanta, a diverse altre pellicole minori. Negli anni novanta ottiene un ulteriore successo con la sitcom britannica The Upper Hand, impegnandosi poi anche in numerose produzioni teatrali.