Come promesso, dopo la lunga maratona di Harry Potter, stasera continueremo con i nostri live-blogging seguendo con voi Animali Fantastici e dove trovarli, proposto da Canale 5 a partire dalle 21.40: per l’occasione, allora, ecco 10 curiosità sul film arrivato al cinema a novembre 2016.

  • È 12 settembre 2013, due anni dopo la fine della saga cinematografica di Harry Potter, quando la  Warner Bros annuncia di aver messo in sviluppo uno spin-off creato da J.K. Rowling usando come spunto di base il manuale di Newt Scamander, un libro che tutti gli studenti di Hogwarts possiedono nella finzione letteraria, una vera e propria enciclopedia sulle creature magiche intitolata “Animali Fantastici: Dove Trovarli”;
  • In realtà Animali Fantastici e dove trovarli era originariamente partito come un altro tipo di progetto. Il produttore Lionel Wigram già a partire dal 2011 intendeva realizzare un documentario sulle creature magiche nello stile di quelli di David Attenborough. Coinvolse David Heyman e anche J.K. Rowling, che in realtà disse di avere già in mente una possibile storia per una nuova serie cinematografica. Come confermato dallo storico produttore di Harry Potter, il progetto cambiò nel corso del tempo partendo come spin-off e poi assumendo man mano sempre di più le fattezze di un prequel. All’epoca dell’annuncio, i piani erano di realizzare una trilogia attesa per il 2016, il 2018 e il 2020. Successivamente, J.K. Rowling annunciò di aver concepito una storia per cinque film;
  • James Newton Howard pensò a lungo a un tema musicale che potesse soppiantare il tema di Edvige e le iconiche note di John Williams associate ai film di Harry Potter. La scelta della produzione fu tuttavia quella di continuare a usare quel tema estendendolo a tutti i film del “Wizarding World”, pur chiedendo al compositore di ragionare su un tema da associare agli Animali Fantastici (il risultato è questo). Alla fine il tema di Edvige compare nel film in ben 3 punti: all’inizio del film, quando compare il logo della Warner Bros.; quando l’uovo di Occamy si schiude davanti a Newt e Jacob; nello zoo in cui l’Erumpent di Newt semina distruzione;
  • Il film è ambientato nel novembre 1926, 54 anni prima della nascita di Harry Potter secondo la cronologia di J.K Rowling. Il 31 dicembre 1926 nasce Tom Orvoloson Riddle (Voldemort);
  • Entrando nel magico mondo della valigetta di Newt vediamo una miriade di creature magiche nel loro habitat naturale e, tra un riferimento e l’altro alle varie creature presenti nella guida scritta proprio da Newt (il Graphon, i Mooncalf, il Fwooper), incontriamo di sfuggita anche delle vecchie conoscenze già viste in precedenza nel quarto film della saga potteriana: gli Avvincini, le creature presenti durante la seconda prova del Torneo Tremaghi sui fondali del Lago Nero;
  • L’ampio spazio all’interno della valigetta di Newt è merito dell’Incantesimo di Estensione Irriconoscibile, molto utile tra i maghi: viene usata ad esempio in Harry Potter e il Calice di Fuoco per espandere lo spazio interno di una tenda da campeggio e anche da Hermione nel settimo film per aumentare lo spazio all’interno della sua borsetta e della tenda usata durante la fuga con Harry e Ron. Anche il cappotto di Newt ha delle tasche espandibili dalle quali i magizoologo estrae ad esempio il casco e la tenuta protettiva per Jacob, numerosi ingredienti per le sue pozioni o in cui nasconde le sue piccole creature;
  • Nel film Newt cita la Legge Rappaport, applicata nella comunità dei maghi americani dal 1790 per separarsi nettamente dalla comunità dei No-Mag dopo una grave violazione dello Statuto Internazionale di Segretezza e fa anche riferimento al severo controllo a cui ogni mago straniero portatore di bacchetta è sottoposto, serve infatti un permesso: “Si, ho fatto richiesta per posta settimane fa” risponde Newt a Tina. In America, rispetto al Regno Unito, i rapporti tra maghi e babbani sono molto più severi;
  • In nome di Deliverance Dane!” urla Tina esasperata ad un certo punto del film, una specie di equivalente del britannico “per la barba di Merlino!“. Ovviamente la scelta del nome non è casuale: Deliverance Dane infatti è stata una delle tante donne accusare di stregoneria durante i processi di Salem alle streghe e si dice sia scampata all’esecuzione solo per il fatto che era incinta all’epoca; Salem è ancora una ferita aperta per la comunità magica americana e troviamo infatti una statua memoriale all’interno del MACUSA per ricordare i maghi e le streghe perseguitati.  Tra i nuovi modi di dire magici troviamo anche “Grazie a Paracelso” in riferimento a Philippus Aureolus Theophrastus Bombastus von Hohenheim  – detto Paracelso – astronomo, medico e alchimista svizzero del 1500.
  • Johnny Depp girò il suo cammeo nei panni di Grindelwald in totale segretezza: la Warner Bros. era riuscita a mantenere la cosa riservata anche con molti componenti del cast, ma poi la notizia trapelò a poco meno di un mese dall’arrivo del film al cinema. È curioso che Depp e Colin Farrell avessero già interpretato due versioni dello stesso personaggio in Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo dopo la morte di Heath Ledger, tra l’altro proprio assieme a Jude Law, poi scelto per interpretare Silente. L’alter ego di Grindelwald si chiama Percival Graves e potrebbe essersi trattato di un indizio sin dall’inizio della sua vera identità: Percival è infatti il secondo nome di Albus Silente, con cui Grindelwald ebbe un rapporto molto intimo;
  • Come nei film di Harry Potter di Yates, anche qui torna l’espediente dei giornali animati per il racconto di fatti salienti: c’è anche un’immagine di Hogwarts, in realtà riciclata da Harry Potter e l’Ordine della Fenice.

9 - Animali Fantastici e Dove Trovarli ($164.70)

Questa la sinossi:

Animali fantastici e dove trovarli inizia nel 1926 con Newt Scamander che ha appena terminato un viaggio in giro per il mondo per cercare e documentare una straordinaria gamma di creature magiche. Arrivato a New York per una breve pausa, pensa che tutto stia andando per il verso giusto… se non fosse per un No-Mag (termine americano per Babbano) di nome Jacob, una valigetta lasciata nel posto sbagliato, e per la fuga di alcuni degli Animali Fantastici di Newt, che potrebbero causare molti problemi sia nel mondo magico che in quello Babbano.