John Boyega ha deciso di accettare la proposta di Ray Fisher di discutere insieme pubblicamente dei problemi sistemici di Hollywood.

Ma prima, un passo indietro.

Tutto è cominciato due giorni fa quando vi abbiamo mostrato un’intervista pubblicata da GQ in cui John Boyega accusava la Disney e la Lucasfilm di aver sfruttato male il suo personaggio in Star Wars (ma anche quelli di tutte le persone di colore come Kelly Marie Tran, Oscar Isaac e Naomi Ackie) arrivando a dire che l’ingaggio di un nero, proposto come co-protagonista, era stata solo una scelta di marketing.

Poco dopo era arrivato anche il sostegno di Ray Fisher, che invitava il collega a partecipare a una discussione in diretta sulle proprie esperienze a Hollywood.

Poche ora fa è arrivata la risposta di Boyega: “Pronto quando lo sei tu“.

 

 

 

Fisher ha lasciato intendere di voler prima attendere il risultato di un’indagine in corso, anche se ha ammesso che dopo il confronto “Hollywood non sarebbe più la stessa”.

Il riferimento è all’indagine che WarnerMedia ha deciso di avviare sulla produzione di Justice League sulla base delle dichiarazioni di Fisher, che ha accusato su Twitter il regista Joss Whedon di aver avuto un comportamento “orribile e violento” sul set.

Vi terremo aggiornati, intendo nel nostro articolo potete scoprire di più sulle dichiarazioni di Boyga.