Alessandro Gassman rivela perché Guerrieri 2 si farà davvero (e quando)
Guerrieri 2 è ufficiale: Alessandro Gassmann conferma il ritorno della serie al Bif&st di Bari. Riprese nel 2026 e messa in onda prevista tra fine 2026 e inizio 2027 su Rai 1.
La conferma è arrivata direttamente da Alessandro Gassmann durante il Bif&st di Bari, dove la serie Guerrieri – La regola dell’equilibrio ha già mostrato il forte legame con il pubblico e con il territorio pugliese. L’attore ha ufficializzato che la seconda stagione si farà, segnando così il ritorno dell’avvocato Guido Guerrieri su Rai 1 dopo il successo della prima stagione. L’annuncio ha subito acceso l’interesse degli spettatori, che ora attendono nuovi sviluppi narrativi e il ritorno dei personaggi già conosciuti.
La produzione della seconda stagione seguirà una tabella di marcia già definita: le riprese sono programmate per partire tra settembre e ottobre 2026, mentre la messa in onda è attesa tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, sempre sulla rete ammiraglia Rai 1. Si tratta quindi di un progetto già in fase avanzata di pianificazione, che conferma la fiducia della produzione e della Rai nel proseguimento della serie tratta dai romanzi di Gianrico Carofiglio. Durante l’incontro al festival, Gassmann ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto dalla prima stagione, sottolineando però anche la complessità del lavoro svolto.Ha ricordato come la scrittura di Carofiglio sia densa e ricca di sfumature, rendendo necessario operare scelte narrative precise per adattarla al linguaggio televisivo senza perdere profondità e coerenza. Proprio questa sfida, secondo l’attore, rappresenta uno degli elementi centrali del progetto. Il successo numerico della prima stagione ha avuto un ruolo decisivo nel rinnovo: la serie ha registrato una media di circa 3 milioni e 500mila spettatori per episodio, con picchi che hanno raggiunto i 3 milioni e 800mila telespettatori. Risultati considerati solidi e convincenti, capaci di spingere la Rai a dare il via libera alla seconda stagione e a investire ulteriormente nello sviluppo della storia.
Gassmann ha inoltre lasciato intendere che la seconda stagione sarà anche un’occasione per migliorare ulteriormente il prodotto, lavorando in modo ancora più approfondito sull’universo narrativo creato da Carofiglio. L’obiettivo dichiarato è quello di affinare la trasposizione televisiva, rendendo ancora più fedele e intensa la rappresentazione del mondo di Guido Guerrieri, mantenendo il legame con la complessità emotiva e narrativa dei romanzi originali.
Nel corso dell’evento, l’attore ha anche raccontato il rapporto personale con Bari, città in cui è ambientata la fiction e che ha definito una scoperta emotivamente significativa. Ha espresso affetto per il territorio, sottolineando il desiderio di tornarci spesso anche grazie alle nuove riprese che rafforzeranno ulteriormente questo legame professionale e umano. Sul piano del personaggio, Gassmann ha spiegato di rispecchiarsi profondamente in Guido Guerrieri, soprattutto per la sua natura riservata e riflessiva: una persona che ascolta più di quanto parli, con una sensibilità che l’attore riconosce anche nella propria esperienza personale.Ha inoltre evidenziato come il regista Gianluca Tavarelli abbia voluto mettere in risalto anche le fragilità del personaggio, già presenti nei romanzi e rafforzate nella serie. Non è mancato infine un riferimento al ruolo del giornalismo all’interno della narrazione, attraverso il personaggio di Annapaola. Gassmann ha sottolineato l’importanza della libertà di stampa, esprimendo apprezzamento per il fatto che esista ancora un’informazione capace di porre domande e mantenere indipendenza, soprattutto in un contesto in cui il tema degli attacchi al giornalismo è sempre più attuale.