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Avatar 4, l'annuncio di Sam Worthington: "Stravolgerà completamente il franchise"

Avatar 4 rivoluzionerà la saga? Tra salti temporali e i dubbi sul budget di Cameron, Sam Worthington promette una svolta radicale per il franchise di Pandora

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Inutile negarlo, il cinema di James Cameron ha sempre avuto un superpotere: 'blindare' la nostra pazienza con attese lunghe anni in cambio di miracoli visivi. I fumi digitali di Avatar: Fuoco e Cenere si stanno ancora diradando nelle sale, ma il dibattito si è già spostato oltre il consentito.

A riaccendere la miccia del marketing planetario ci ha pensato Sam Worthington, l’eterno Jake Sully, che dai microfoni di CBS Mornings ha sganciato la tipica bomba a mano promozionale: Avatar 4 sarà, a suo dire, una rivoluzione copernicana capace di sovvertire l’intero franchise.

Leggendo tra le righe delle sue dichiarazioni ("Cambiano completamente le dinamiche e il mondo intero"), quel che emerge è il ritratto di un attore sinceramente entusiasta per la nuova sfida cinematografica. O forse solo magnificamente addestrato dalla Disney. Ma facendo un passo oltre il brivido dell’iperbole hollywoodiana, si nasconde un’industria cinematografica che sta facendo i conti con la realtà.

Il salto temporale e la muta del racconto

Dal punto di vista puramente narrativo, le indiscrezioni sul quarto capitolo suggeriscono una sterzata interessante. Superato il primo atto, la sceneggiatura firmata da Cameron e Josh Friedman prevede un salto temporale di ben otto anni. Un espediente classico ma efficace per aggirare l’invecchiamento del giovane cast e, soprattutto, per rimescolare le carte in tavola.

Foto da Avatar 3 (20th Century Fox Studios)

La narrazione abbandona definitivamente la prospettiva di Jake Sully. Dopo la svolta del terzo capitolo affidata a Lo'ak (Britain Dalton), sarà la mistica Kiri (Sigourney Weaver) a guidare lo spettatore. Una trama promette scintille, quindi, ma il contesto produttivo evoca cautela. Worthington si dice "fortunato" ad aver letto lo script, augurandosi di poter continuare il viaggio. Quel "speriamo" accennato dall'attore è il riflesso di un dietro le quinte insolitamente tiepido.

Fuoco e Cenere non ha replicato il trionfo d’incassi del predecessore, si è scontrato con una critica decisamente più affilata e un pubblico meno propenso al miracolo automatico. Lo stesso James Cameron, solitamente immune alle logiche del risparmio, ha ammesso la necessità di ridimensionare i budget per i capitoli successivi. E il motivo non è difficile da indovinare: la fantascienza iperbolica di Pandora non può più permettersi assegni in bianco in un’epoca di contrazione delle sale.

Ufficialmente, il calendario fissa l'uscita di Avatar 4 per il 19 dicembre 2029. Ma a Hollywood le date sono scritte sulla sabbia, specialmente quando c’è di mezzo la renderizzazione di interi ecosistemi oceanici o forestali. La sfida di Cameron è duplice, dovrà stupire con una nuova tecnologia e allo stesso tempo dimostrare che il pubblico globale ha ancora fame di questa epopea ecologista.

Foto copertina: da Avatar 3, 20th Century Fox Studios

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