Avengers Doomsday: il primo trailer finisce online e svela un grande ritorno (il più atteso dai fan)
Chris Evans torna come Steve Rogers in Avengers Doomsday. Il teaser trapelato rivela un figlio segreto di Capitan America. Tutti i dettagli sul ritorno nel MCU.
A quasi un anno esatto dal suo debutto nelle sale, Avengers: Doomsday ha già iniziato a far parlare di sé. Il primo teaser del film, pensato per essere proiettato esclusivamente nei cinema prima di Avatar: Fuoco e Cenere a partire da questo fine settimana, è trapelato online e ha confermato ciò che molti fan speravano ma che Marvel aveva sempre negato. Chiaramente seguiranno spoiler, oltre ad alcune teorie, quindi non proseguite la lettura se non volete rovinarvi la sorpresa.
Il breve filmato, seppur di qualità non ottimale nella versione circolata sui social, mostra un'immagine domestica e toccante. Steve Rogers scende da una moto e fa ritorno a casa. La telecamera lo segue mentre entra nell'abitazione, dove tiene in braccio un bambino piccolo. Poi, in un momento carico di nostalgia, si sofferma a guardare la sua vecchia divisa di Captain America. La scena è accompagnata da una versione pianistica e minimalista del celebre tema degli Avengers, prima che lo schermo diventi nero con la scritta: "Steve Rogers will return in Avengers Doomsday".
La qualità scadente del video ha portato alcuni a ipotizzare che potesse trattarsi di un falso realizzato con l'intelligenza artificiale, una pratica sempre più diffusa nell'era dei deepfake. Tuttavia, diversi utenti hanno segnalato che Marvel sta colpendo i video con richieste di rimozione DMCA, un chiaro indizio dell'autenticità del materiale trapelato. Inoltre, i registi Anthony e Joe Russo hanno pubblicato sul loro account Instagram un'immagine ravvicinata e criptica con l'hashtag #AvengersDoomsday, che alcuni fan hanno interpretato come un dettaglio della moto vista nel teaser.
La scelta di riportare Chris Evans nel Marvel Cinematic Universe non è priva di ironia. L'attore aveva negato categoricamente qualsiasi coinvolgimento nel progetto, ripetendo in più interviste di aver chiuso definitivamente con il personaggio dopo Avengers: Endgame. Ora appare evidente che stesse seguendo le orme di Andrew Garfield, che per quasi un anno aveva mentito spudoratamente sul suo ritorno in Spider-Man: No Way Home, diventando involontariamente un meme vivente della negazione plausibile.
Sono passati più di sei anni dalla conclusione di Endgame, il film che aveva segnato la fine di un'era per il MCU e che aveva visto Steve Rogers consegnare lo scudo a Sam Wilson prima di ritirarsi per vivere la vita che aveva sempre desiderato con Peggy. Quel finale aveva diviso i fan: alcuni lo avevano trovato perfetto, altri lo avevano considerato un tradimento del personaggio. Ora, quella conclusione apparentemente definitiva viene riaperta, e non è chiaro se Marvel intenda onorarla o stravolgerla completamente.
Il ritorno di Evans si inserisce in una tendenza più ampia. Marvel sembra determinata a riunire i Vendicatori originali per questo nuovo capitolo della saga, o almeno quelli che può riportare in scena. Non ci sono conferme ufficiali sul coinvolgimento di Mark Ruffalo come Hulk, Scarlett Johansson come Vedova Nera o Jeremy Renner come Occhio di Falco, ma a questo punto nulla può essere escluso. Se Marvel è riuscita a convincere Chris Evans a tornare dopo che aveva pubblicamente chiuso quella porta, e ha trovato il modo di far interpretare a Robert Downey Jr. un villain dopo la morte di Tony Stark, ogni ipotesi resta sul tavolo.
La scelta di puntare così pesantemente sulla nostalgia non è passata inosservata. Molti critici hanno interpretato questa strategia come un segno di debolezza creativa, un tentativo disperato di riconquistare il pubblico dopo una fase in cui il MCU ha faticato a trovare la stessa coesione narrativa e lo stesso entusiasmo che caratterizzavano la Infinity Saga. Riportare attori dal franchise di X-Men degli anni 2000, far tornare Downey Jr. in un ruolo completamente diverso, e ora tirare fuori Steve Rogers dalla sua pensione dorata, sono tutte mosse che puntano a far leva sul legame emotivo del pubblico con questi personaggi, piuttosto che sulla forza di nuove storie.
Avengers: Doomsday è attualmente programmato per il 18 dicembre 2026, una data che condivide con Dune 3 di Denis Villeneuve. Originariamente previsto per marzo dello stesso anno, il film è stato posticipato insieme al suo sequel, Avengers: Secret Wars, che arriverà a dicembre 2027. È probabile che uno dei due colossi cinematografici finirà per spostarsi, dato che entrambi puntano a essere eventi cinematografici di proporzioni enormi e nessuno dei due può permettersi di dividere il pubblico.