Avengers: Doomsday, una fanart di BossLogic mostra come sarebbe Ciclope con la tuta dei fumetti
Dopo 25 anni dalla battuta sullo spandex giallo, Ciclope indossa finalmente la tuta classica in Avengers Doomsday 2026. James Marsden torna come leader degli X-Men.
Sono passati venticinque anni da quella battuta che è entrata nella storia del cinema cinecomic. Nel primo film degli X-Men del 2000, Wolverine osservava scettico le uniformi nere di pelle dei mutanti e chiedeva sarcastico: "Cosa vi aspettavate, dello spandex giallo?" Era Ciclope, interpretato da James Marsden, a rispondere con un sorrisetto complice, come a dire che quei tempi erano finiti, che il cinema richiedeva realismo. Quel momento segnò l'inizio di un'era in cui i supereroi dovevano vergognarsi un po' dei loro costumi fumettistici, nasconderli sotto strati di cuoio nero e texture tattiche.
Ma i tempi cambiano, e anche il cinema dei supereroi. Avengers: Doomsday, il prossimo grande evento del Marvel Cinematic Universe in arrivo nelle sale il 18 dicembre 2026, promette di chiudere quel cerchio in modo spettacolare. Una nuova fan art realizzata dall'artista digitale BossLogic ha immaginato il ritorno di James Marsden nei panni di Ciclope, ma questa volta con una differenza fondamentale: Scott Summers indossa finalmente la sua iconica tuta blu e gialla dei fumetti. L'immagine lo ritrae mentre scatena un potente raggio ottico, con il titolo del film che emerge dalla devastazione, circondato dalle macerie di quella che sembra essere la X-Mansion.
La scelta di far indossare a Ciclope il suo costume classico non è casuale né isolata. Marvel Studios ha dimostrato negli ultimi anni una crescente volontà di abbracciare l'estetica fumettistica dei suoi personaggi. Il punto di svolta è arrivato con Deadpool & Wolverine del 2024, quando Hugh Jackman ha finalmente indossato la tuta gialla e blu di Logan dopo aver passato quasi due decenni in canottiere e jeans. Quel momento ha rappresentato una dichiarazione d'intenti: i costumi dei fumetti non sono ridicoli, sono iconici.
Ma la fan art di BossLogic non è l'unica evidenza che i fan riceveranno ciò che desiderano. Prima che venisse rimossa, un'artista del trucco aveva condiviso su Instagram un'immagine di quelli che sembravano essere i design ufficiali dei personaggi principali di Avengers Doomsday. Marsden appariva effettivamente con la tuta blu e gialla di Ciclope. Anche tutti gli altri personaggi degli X-Men confermati per il film mostravano design aggiornati e molto più fedeli ai fumetti rispetto alle uniformi di cuoio nero della franchise originale.
Questo cambiamento di direzione estetica riflette una maturazione del genere supereroistico. Per anni, Hollywood ha creduto che il pubblico generalista non avrebbe accettato collanti colorati e mantelli svolazzanti. Servivano armature tattiche, tessuti tecnici, giustificazioni pseudo-scientifiche per ogni elemento del costume. Ma il successo planetario di film come Guardiani della Galassia, Thor Ragnarok e lo stesso Deadpool & Wolverine ha dimostrato che il pubblico non solo accetta l'elemento fantastico e visivamente audace, ma lo abbraccia con entusiasmo.
Per i fan che hanno seguito gli X-Men dal 2000, vedere Ciclope con la sua tuta canonica sarà un momento carico di significato emotivo. Non si tratta solo di un costume: è il simbolo di un personaggio che finalmente riceve il rispetto che merita, di un franchise che abbraccia le sue radici fumettistiche senza vergogna, di un universo cinematografico che ha imparato ad amare ciò che lo rende speciale. Quello spandex giallo che Wolverine derideva 25 anni fa è diventato, paradossalmente, il segno distintivo di un cinema supereroistico maturo e consapevole della propria identità.