Bianca Balti incanta Venezia con un abito dalle enormi ali, ma dietro quel dettaglio c’è un significato preciso
Bianca Balti incanta Venezia con un abito couture di Ilya Migmoon: ali di San Marco sulle spalle e rosa cipria per un omaggio poetico al Festival del Cinema.
Bianca Balti ha scelto di trasformare il red carpet della cerimonia d'apertura dell'83ª Mostra del Cinema di Venezia in un vero e proprio omaggio alla città. In una serata dominata dagli abiti scuri, la top model italiana ha attirato immediatamente l'attenzione con un abito couture rosa cipria creato appositamente per lei da Ilya Migmoon, giovane designer classe 2005, con la direzione creativa dello stylist Lorenzo Oddo.
La gonna drappeggiata completa la silhouette con uno spacco laterale e un importante strascico, accentuando ulteriormente l'effetto scenografico sul tappeto rosso. A spiegare il significato della creazione è stato proprio Lorenzo Oddo. Lo stylist ha raccontato a Vogue Italia che, non essendo attrice né regista, Bianca Balti ha scelto di celebrare il cinema attraverso il linguaggio che maggiormente le appartiene: la moda.
“L'abito diventa il suo tributo al Festival. Ogni dettaglio, un simbolo”, ha spiegato Oddo, sottolineando come le ali siano state pensate per richiamare direttamente San Marco, mentre il rosa rappresenta dolcezza, romanticismo e innocenza in contrasto con la struttura scultorea della creazione. Il risultato, nelle intenzioni dello stylist, va quindi oltre il semplice look da red carpet: “Non è solo un look. È un manifesto al cinema, firmato da chi il cinema lo celebra da fuori, con lo sguardo, il corpo, l'immagine”.
Anche il trucco firmato Clé de Peau Beauté ha puntato sulla naturalezza, con incarnato luminoso, sguardo definito delicatamente e labbra nelle tonalità del rosa. Sul red carpet Bianca Balti è arrivata insieme al compagno Alessandro Cutrera, ma poche ore prima aveva mostrato un volto completamente diverso del suo stile. Per lo sbarco al Lido aveva infatti scelto Brunello Cucinelli, indossando una camicia bianca, ampi pantaloni in denim, cintura in pelle e mocassini.
Due look quasi opposti per due momenti della stessa giornata: da una parte l'eleganza rilassata dell'arrivo a Venezia, dall'altra una creazione couture costruita per diventare protagonista davanti ai fotografi. Ed è soprattutto quest'ultima ad aver raccontato qualcosa in più. Le grandi ali sulle spalle non sono state inserite soltanto per rendere l'abito spettacolare, ma per trasformarlo in un tributo alla città che ogni anno ospita uno degli appuntamenti cinematografici più importanti al mondo. Bianca Balti non aveva un film da presentare, ma sul red carpet ha trovato comunque il suo modo di celebrare Venezia e il cinema: utilizzando la moda come linguaggio.