Black Mirror: la causa legale sull'episodio Bandersnatch si è chiusa con un accordo
Netflix ha raggiunto un accordo con il quale si è chiusa la causa legale intentata rispetto a Black Mirror: Bandersnatch.
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In almeno un’occasione prima del rilascio di Bandersnatch, Chooseco avrebbe inviato una diffida a Netflix chiedendo di smettere di utilizzare il marchio Choose Your Own Adventure in relazione al prodotto nella fase marketing. Chooseco accusava quindi Netflix di aver giocato sulla confusione nello spettatore e sull’associazione di idee tra lo slogan dell’episodio e la serie di libri per ragazzi. La richiesta di risarcimenti ammontava a 25 milioni di dollari.
La storia di Bandersnatch ruota attorno a Stefan, un giovane programmatore che trasforma un romanzo fantasy in un gioco. Presto, realtà e mondo virtuale si mescolano e iniziano a creare confusione. Bandersnatch è ambientato nel 1984, all’alba dell’industria videoludica e il gioco di Stefan attira l’attenzione di un’azienda chiamata TuckerSoft. Fondamentalmente, l’obiettivo è quello di aiutare Stefan a completare il suo gioco e ottenere un’ottima recensione. Ma le cose cominceranno rapidamente a sgretolarsi e il finale di Bandersnatch dipenderà proprio dalle scelte che ogni “giocatore” farà durante l’episodio.
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Fonte: THR