Boyfriend on Demand: Jisoo delle Blackpink nel cast di una rom-com in cui gli appuntamenti sono virtuali

Jisoo delle Blackpink protagonista di Boyfriend on Demand, nuova rom-com Netflix su amore virtuale e reale. Scopri trama, cast e data di uscita del K-drama.

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San Valentino è passato, ma l'amore è pronto a tornare protagonista sugli schermi grazie a Netflix e alla sua nuova rom-com sudcoreana Boyfriend on Demand. Dopo un 2025 straordinario che ha visto trionfi come When Life Gives You Tangerines e Bon Appétit, Your Majesty, il colosso dello streaming continua a consolidare il suo dominio nel panorama dei K-drama con una serie attesissima, in arrivo questo marzo.

Al centro della storia c'è Jisoo, la superstar delle Blackpink, che interpreta Seo Mi-rae, una produttrice di webtoon completamente bruciata dal lavoro. Stremata dalla routine professionale, Mi-rae trova rifugio in un programma di simulazione di appuntamenti virtuali chiamato, appunto, Boyfriend on Demand. Un servizio in abbonamento che promette di creare il partner perfetto su misura, attraverso algoritmi sofisticati e scenari romantici da sogno.

Ma cosa succede quando la linea tra la perfezione digitale e l'imperfezione della vita reale inizia a sfumare? Mentre Mi-rae si immerge sempre più profondamente nelle fantasie virtuali dei suoi match ideali, la sua esistenza digitale e quella professionale cominciano lentamente a intrecciarsi, creando situazioni tanto comiche quanto riflessive.



La serie promette di alternare continuamente tra due mondi ben distinti. Da un lato, gli spettatori potranno perdersi nelle fantasie romantiche che Mi-rae vive attraverso l'app: storie d'amore da favola, relazioni travolgenti con celebrità affascinanti, primi amori adolescenziali ambientati tra i banchi di scuola. Ogni scenario è costruito alla perfezione, pensato per rispondere esattamente ai desideri più profondi della protagonista. Dall'altro, la spietata realtà dell'ufficio, con le sue scadenze impossibili, la competizione feroce e l'esaurimento emotivo.

Ogni situazione virtuale immerge Mi-rae in un diverso tipo di scenario da commedia romantica, creando una sorta di antologia di generi all'interno dello stesso prodotto. Ma la vera svolta narrativa arriva quando nella sua vita reale fa capolino Park Kyeong-nam, interpretato da Seo In-guk. Inizialmente rivale professionale, Kyeong-nam diventa gradualmente il suo "compagno di straordinari", e tra i due nasce un legame che brucia lento, costruito su basi reali, imperfette, autentiche. Una connessione che costringe Mi-rae a porsi la domanda più importante: cosa significa davvero "match perfetto". Può un algoritmo catturare l'essenza dell'amore o c'è qualcosa di irriducibilmente umano che sfugge alla simulazione?

Al di là della promessa di una storia romantica divertente e toccante, Boyfriend on Demand si propone di affrontare temi tremendamente attuali. Il burnout lavorativo, la fuga nella realtà virtuale, i compagni alimentati dall'intelligenza artificiale: sono questioni che permeano sempre più le nostre vite quotidiane. In un'epoca in cui le app di dating promettono di trovarci l'anima gemella attraverso algoritmi complessi e dove i chatbot AI stanno diventando confidenti digitali, la serie arriva al momento giusto per interrogarsi su cosa stiamo cercando veramente.

Il cast vanta alcuni dei nomi più importanti del panorama sudcoreano. Yoo In-na, che aveva già condiviso lo schermo con Jisoo nella controversa Snowdrop, interpreta la dating manager del servizio Boyfriend on Demand. Ma la lista delle apparizioni speciali è lunga e stellare: Seo Kang-jun, Lee Soo-hyuk, Ong Seong-wu, Lee Jae-wook, Lee Hyun-wook, Jay Park, Kim Young-dae e Lee Sang-yi sono solo alcuni dei volti che daranno vita agli appuntamenti virtuali di Mi-rae.

Dietro la macchina da presa c'è Kim Jung-sik, regista che ha già messo il suo nome su diversi successi recenti come No Gain, No Love e Strong Girl Nam-soon. In una dichiarazione ufficiale per Netflix, Kim ha sottolineato come la varietà sia stata uno degli aspetti più attraenti del progetto: "Uno dei punti più accattivanti di Boyfriend on Demand è che il personaggio principale vive diverse relazioni romantiche con vari individui, in contesti e universi diversi, tutto all'interno di una singola serie. Per questo motivo, gli spettatori possono godere di un ampio spettro di commedie romantiche".

Gli appuntamenti virtuali hanno permesso al regista di giocare con questa varietà, apportando piccole modifiche al personaggio di Mi-rae che non solo la rendono più adatta ai vari scenari, ma che secondo lui tirano fuori il meglio dalla poliedrica Jisoo: "Mi sono concentrato soprattutto nel ritrarre i molti fascini che Jisoo possiede nel modo più versatile possibile. Per fare questo, ho usato diverse professioni e aggiunto variazioni sottili al suo personaggio nel mondo virtuale in modo che il suo stile di recitazione risultasse distinto dalla Mi-rae nella realtà".

La sceneggiatura porta la firma di Namgung Do-young, che ha costruito una narrazione capace di essere allo stesso tempo leggera e profonda, divertente e riflessiva. Il concept di base permette una libertà creativa enorme: ogni episodio può potenzialmente esplorare un diverso sottogenere della commedia romantica, mantenendo però un filo conduttore emotivo forte attraverso il percorso di crescita di Mi-rae.

Quello che rende Boyfriend on Demand particolarmente interessante nel panorama attuale dei K-drama è la sua capacità di essere meta-narrativo senza risultare freddo o cerebrale. La serie parla di rom-com attraverso le rom-com, gioca con i tropi del genere mentre li celebra, decostruisce l'idea di perfezione romantica mentre ci fa sognare. È un prodotto perfetto per un pubblico che è cresciuto con queste storie ma che ora ha l'esperienza e la maturità per guardarle con occhio più critico.

La scelta di ambientare gran parte della storia in un mondo virtuale permette anche di esplorare visivamente territori che normalmente sarebbero preclusi in una serie di stampo realistico. I creatori possono sbizzarrirsi con scenografie da favola, costumi da periodo, ambientazioni futuristiche, tutto giustificato dalla natura simulata di quegli universi. Per uno spettatore, significa avere accesso a una varietà visiva ed estetica raramente vista in un singolo prodotto.

Ma al cuore della serie rimane una domanda molto umana: in un mondo dove possiamo progettare l'esperienza perfetta, dove gli algoritmi promettono di conoscerci meglio di quanto ci conosciamo noi stessi, c'è ancora spazio per l'imperfezione meravigliosa delle connessioni reali?Per il caso, per l'attrito, per quella scintilla imprevedibile che nasce quando due persone si incontrano senza mediazioni digitali.

Boyfriend on Demand debutta su Netflix il 6 marzo, posizionandosi come uno dei titoli più interessanti della primavera. Con il suo mix di intrattenimento puro, riflessione sociale e star power, la serie ha tutti gli ingredienti per replicare i successi che hanno reso Netflix la casa indiscussa dei K-drama a livello globale. E chissà, magari dopo averla vista, guarderemo le nostre app di dating con occhi diversi.

Fonte / Collider.com
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