Brian De Palma critica i sequel di Mission: Impossible, film realizzati "solo per fare soldi"
In una chiacchierata fatta qualche giorno fa, Brian De Palma ha criticato i sequel di Mission: Impossible, dei film fatti solo per "battere cassa"
Il primo film con Tom Cruise tratto dalla leggendaria serie TV di Bruce Geller è arrivato nei cinema nel 1996 ottenendo un ottimo riscontro commerciale e un discreto apprezzamento critico dando origine aun franchise cinematografico, quello di Mission: Impossible appunto, che va avanti a spron battuto anche oggi (emergenza Coronavirus permettendo).
In una chiacchierata fatta qualche giorno fa con AP il regista spiega così la sua opinione in merito:
Sono storie che continuano a fare di continuo per mere questioni economiche. Dopo aver fatto Mission: Impossible, Tom Cruise ha cominciato a chiedermi di lavorare al prossimo episodio e io gli risposi "Stai scherzando?" Uno bastava e avanzava. Perché qualcuno avrebbe voluto farne un altro? Ovviamente la motivazione era di tipo economico. Ma non sono mai stato uno di quei registi interessati a fare i soldi, cosa che per me rappresenta il principale problema di Hollywood e della sua corruzione.
In Mission: Impossible 7 e 8 ritroveremo, oltre a Tom Cruise, anche Rebecca Ferguson, Hayley Atwell, Pom Klementieff, Nicholas Hoult, Vanessa Kirbye Shea Whigham. Christopher McQuarrie scriverà e dirigerà i due film (il terzo e il quarto da lui scritti e diretti). Continua poi la partnership con la Skydance di David Ellison, che co-produrrà le pellicole. La Paramount Pictures si occuperà della co-poduzione e della distribuzione.
Il settimo episodio, teoricamente, arriverà nelle sale americane il 23 luglio 2021, mentre l’ottavo arriverà il 5 agosto 2022.
Cosa ne pensate delle parole di Brian De Palma sui sequel di Mission: Impossible? Potete dire la vostra nello spazio dei commenti qua sotto