Colpo di scena per Pluribus: il finale della prima stagione della serie di Vince Gilligan arriverà in anticipo
Apple TV anticipa al 24 dicembre il finale di Pluribus, la serie sci-fi di Vince Gilligan. Carol dovrà scegliere tra Zosia e salvare il mondo dall'alveare alieno.
Apple TV ha deciso di anticipare l'appuntamento con il gran finale di Pluribus, la serie sci-fi che ha conquistato critica e pubblico diventando il drama di maggior successo della piattaforma. L'ultimo episodio della prima stagione, intitolato La ragazza o il mondo, andrà in onda domani 24 dicembre invece del 26 dicembre come originariamente previsto. Un regalo di Natale inaspettato per i fan che da settimane seguono con il fiato sospeso le vicende di Carol Sturka.
La decisione di anticipare la messa in onda di due giorni ha sorpreso gli spettatori, ma l'entusiasmo per la serie creata da Vince Gilligan, il genio dietro Breaking Bad e Better Call Saul, rimane altissimo. Non è ancora chiaro il motivo di questa modifica nel calendario, ma per chi ha seguito la serie fin dal debutto il 6 novembre scorso, l'attesa per scoprire come si concluderà questa prima stagione è diventata quasi insostenibile.
Pluribus racconta di un'invasione aliena particolarmente subdola: un virus extraterrestre che crea una mente collettiva globale, trasformando l'umanità in un alveare felice e connesso. In questo scenario distopico apparentemente idilliaco, Carol Sturka, una cinica scrittrice interpretata da Rhea Seehorn, si rivela immune al contagio. Le sue emozioni negative, la sua resistenza al conformismo e la sua capacità di pensiero indipendente diventano l'unica speranza per salvare l'umanità da questa felicità forzata.
Il titolo del finale suggerisce che Carol dovrà affrontare una scelta drammatica. Basandosi sul significato letterale, la protagonista potrebbe trovarsi davanti al dilemma più classico e straziante: scegliere tra una vita semplice e tranquilla insieme a Zosia, interpretata da Karolina Wydra, oppure sacrificare la propria felicità personale per salvare il mondo dalla connessione forzata dell'alveare. Una decisione che potrebbe definire non solo il destino dell'umanità, ma anche il percorso emotivo del personaggio.
Un altro elemento cruciale che potrebbe caratterizzare il finale riguarda Manousos, che ha scoperto Carol come l'unica persona disconnessa dall'alveare. Questa rivelazione potrebbe portare a un confronto decisivo, con Carol che rappresenta l'anomalia, la chiave per comprendere la vulnerabilità del virus alieno o forse addirittura una cura. La sua unicità biologica ed emotiva non è solo una caratteristica narrativa: è il fulcro attorno al quale ruota l'intera serie.
Il successo di Pluribus ha superato ogni aspettativa. La serie ha battuto i record di Apple TV, sorpassando colossi come Severance e Ted Lasso in termini di visualizzazioni e impatto culturale. Con un punteggio del 98 percento su Rotten Tomatoes, Pluribus si è affermata come una delle serie più acclamate dell'anno, dimostrando ancora una volta che Vince Gilligan sa come costruire narrazioni complesse, personaggi indimenticabili e finali che lasciano il segno.
La scelta di mandare in onda il finale la vigilia di Natale è particolare e potrebbe non essere casuale. Mentre le famiglie si riuniscono e il mondo rallenta per le festività, milioni di spettatori si sintonizzeranno per scoprire il destino di Carol e dell'umanità. Un momento di riflessione perfetto per una serie che esplora temi profondi come l'individualità, il conformismo, la felicità imposta e il prezzo della libertà.