Da Vecna a Joker: la trasformazione di Jamie Campbell Bower che nessuno si aspettava

Jamie Campbell Bower di Stranger Things è il candidato dei fan per il Joker nel DCU di James Gunn. Brandon Sklenar come Batman in The Brave and The Bold.

Condividi

Il DC Universe di James Gunn sta prendendo forma, e con esso cresce l'attesa per scoprire chi interpreterà alcuni dei personaggi più iconici della mitologia fumettistica. Tra tutti, c'è un nome che alimenta discussioni accese tra i fan: Joker. E se l'attore britannico Jamie Campbell Bower, noto per aver dato vita al terrificante Vecna in Stranger Things, fosse la scelta perfetta per il Principe Clown del Crimine?

Un nuovo artwork condiviso dall'artista digitale JohnKRegan su Instagram sta catalizzando l'attenzione degli appassionati, mostrando come Campbell Bower potrebbe apparire nei panni del Joker. Ma non è solo questo a rendere l'immagine affascinante: accanto a lui, l'artwork raffigura Brandon Sklenar come Batman, altro attore che si è dichiarato pubblicamente interessato a vestire il mantello del Cavaliere Oscuro nel reboot guidato da Gunn.

L'opera digitale rappresenta il desiderio collettivo di una fanbase che vuole vedere volti freschi interpretare questi ruoli leggendari, lontani dalle ombre ingombranti di interpretazioni passate che hanno segnato la storia del cinema. Campbell Bower porta con sé un bagaglio di credibilità horror grazie alla sua performance in Stranger Things, dove ha saputo incarnare una minaccia aliena e disturbante con una presenza fisica inquietante e un'intensità emotiva rara.



Interessante notare come Campbell Bower non abbia mai nascosto il suo desiderio di entrare nel mondo DC. In un'intervista rilasciata al Geek House Show nel 2023, l'attore ha espresso entusiasmo per un altro villain di Batman: Spaventapasseri. "C'è stato molto chiacchiericcio su Scarecrow recentemente, sarebbe figo. Sarebbe divertente interpretarlo. Molto inquietante, sarebbe fantastico", ha dichiarato. Un interesse concreto che dimostra la sua familiarità con l'universo DC e la volontà di esplorare personaggi complessi e psicologicamente stratificati.

Dall'altra parte dell'equazione troviamo Brandon Sklenar, attore in ascesa che ha conquistato il pubblico con ruoli in 1923 e altri progetti di rilievo. Sklenar ha manifestato apertamente il suo interesse a interpretare Batman, e il sostegno dei fan non si è fatto attendere. La sua presenza scenica, unita a una capacità di trasmettere vulnerabilità e determinazione, lo rendono un candidato credibile per un Bruce Wayne che dovrà gestire non solo la criminalità di Gotham, ma anche le dinamiche di una famiglia di vigilanti già formata.

La scelta di un Joker per il DCU non è questione da poco. Dopo le interpretazioni di Jack Nicholson, Heath Ledger, Jared Leto e Joaquin Phoenix, ognuna delle quali ha lasciato un'impronta indelebile nell'immaginario collettivo, serve un attore capace di portare qualcosa di nuovo senza tradire l'essenza del personaggio. Campbell Bower possiede quella qualità indefinibile che rende un cattivo memorabile: la capacità di essere insieme carismatico e repellente, affascinante e terrificante.



La sua esperienza nel genere horror potrebbe inoltre allinearsi perfettamente con la direzione che Gunn sembra voler dare al suo universo: più oscuro, più maturo, capace di abbracciare toni differenti senza perdere coerenza narrativa. Un Joker interpretato da Campbell Bower potrebbe essere psicologicamente complesso, fisicamente minaccioso e narrativamente imprevedibile, caratteristiche che lo renderebbero un antagonista all'altezza di un Batman già veterano e circondato da una squadra di giovani eroi.

Al momento, DC Studios non ha ancora annunciato piani ufficiali per il Joker nel nuovo universo cinematografico, e The Brave and The Bold non ha ancora una data di uscita confermata. Andy Muschietti è alla regia, mentre la sceneggiatura è ancora in fase di scrittura. Questo significa che le decisioni di casting potrebbero essere ancora lontane, ma il dibattito online e l'entusiasmo generato da artwork come quello di JohnKRegan dimostrano quanto il pubblico sia coinvolto e desideroso di partecipare al processo creativo, almeno idealmente.

Continua a leggere su BadTaste