Da Charlize Theron a Patrick Stewart: perché Tom Hardy continua a litigare con tutti sul set
Tom Hardy licenziato da MobLand dopo ritardi cronici e scontri sul set, ma la star è recidiva ai conflitti sul set.
Tom Hardy, uno degli attori britannici più carismatici e intensi del cinema contemporaneo, si è costruito negli anni una reputazione non solo per le sue performance magnetiche, ma anche per un comportamento sul set che ha generato più di qualche tensione con colleghi di primo piano. A maggio 2026, la notizia del suo licenziamento dalla serie Paramount+ MobLand dopo due stagioni ha riacceso i riflettori su una carriera costellata di scontri, ritardi e incomprensioni con altre star di Hollywood.
Mark Goellnicht, operatore di camera sul film, ha raccontato un episodio particolarmente significativo. Charlize Theron, che interpretava l'imperatrice Furiosa, arrivò puntuale alle otto come da programma e si sistemò nel War Rig, il mastodontico camion che è uno dei protagonisti visivi del film. Alle nove, Hardy non si era ancora visto. Theron, determinata a dare una lezione al collega, decise di non muoversi dal veicolo, rifiutando persino di andare in bagno. Rimase seduta lì per tre ore intere, in una forma di protesta silenziosa ma eloquente.
Quando finalmente Hardy fece la sua comparsa, Theron esplose. Secondo Goellnicht, l'attrice sudafricana scese dal War Rig e iniziò a inveire contro Hardy, urlando che avrebbero dovuto multare "quel maledetto" centomila dollari per ogni minuto di ritardo, sottolineando quanto fosse irrispettoso nei confronti dell'intera troupe. Le sue parole si persero in parte nel vento del deserto namibiano, ma Hardy ne sentì abbastanza per reagire in modo aggressivo, avvicinandosi minacciosamente a Theron e chiedendole cosa avesse detto.
Ma l'episodio con Theron non è stato un caso isolato. Nel 2012, durante le riprese di Lawless, circolarono voci secondo cui Shia LaBeouf, suo co-protagonista nel film ambientato nel periodo del proibizionismo, avesse addirittura messo al tappeto Hardy durante una colluttazione. LaBeouf ha successivamente ridimensionato la storia durante un'intervista al programma Hot Ones, spiegando che lui e Hardy erano soliti fare wrestling per scherzo e che l'episodio era stato gonfiato. "È una stronzata", disse LaBeouf. "Facevamo spesso lotta e lui era enorme, specialmente allora. Si stava preparando per interpretare Bane".
Tuttavia, il regista John Hillcoat ha confermato che ci fu effettivamente uno scontro fisico tra i due attori, che dovettero essere separati. "C'è stata sicuramente una rissa tra loro", ha detto Hillcoat. "È degenerata al punto che entrambi hanno dovuto essere trattenuti. Ma sono stato molto contento di sentire che non è andata oltre, perché avrei odiato vedere il risultato".
Dal canto suo, Hardy ha ammesso di essere stato "terrorizzato" durante quelle riprese. "Non puoi nasconderlo, la telecamera lo capta" ha dichiarato a Total Film nel 2014. "Ero genuinamente fuori dalla mia zona di comfort. L'intera esperienza era: 'Come posso fare questo?' L'ho presa molto sul serio".
Queste testimonianze dipingono il ritratto di un attore che si immerge completamente nei suoi ruoli, spesso a scapito delle relazioni interpersonali sul set. La sua intensità creativa sembra accompagnarsi a una difficoltà nel rispettare le convenzioni sociali e professionali che regolano un ambiente di lavoro complesso come quello cinematografico, dove centinaia di persone devono coordinarsi con precisione millimetrica.
Le star che hanno lavorato con lui descrivono un uomo complesso: capace di performances indimenticabili ma anche di creare ambienti di lavoro tesi. La sua tecnica di preparazione ai ruoli, che include trasformazioni fisiche estreme e un'immersione psicologica profonda, potrebbe spiegare in parte questi comportamenti. Mettersi nei panni di personaggi violenti, tormentati o sociopatici può lasciare tracce che si riverberano anche fuori dal set.