DC Comics: Stuart Immonen disegnerà Plunge, G. Willow Wilson ai testi di The Dreaming | NYCC 2019
In un incontro tenutosi al New York Comic Con 2019, la DC Comics ha presentato le sue pubblicazioni di genere horror targate Black Label
Il panel è stato moderato dal Group Editor Mark Doyle e sono intervenuti Joe Hill, Dani, Laura Marks, Si Spurrier, Aaron Campbell e Phillip Kennedy Johnson.
Il figlio di Stephen King ha descritto la serie come gonzo horror, dicendo che intendeva realizzare qualcosa che avesse l'atmosfera di uno dei filmi primi film diretti da Sam Raimi, come La Casa 2.
Joe Hill - C'è l'errata percezione è che l'orrore riguardi il sadismo, ma in realtà quella è la definizione dell'orrore fatto male. Quando è fatto bene, ci sono dei personaggi intriganti, unici e divertenti che vivono il loro momento peggiore e provano con tutte le forze a combattere per uscire da una situazione al limite.
La serie seguirà un gruppo di soccorritori diretti verso il subartico per cercare una nave affondata e sarà disegnata nientemeno che da Stuart Immonen, il quale - al di là di un piccolo contributo a Spider-Verse della Marvel - fa dunque ritorno al mondo del Fumetto.
Riguardo a Black Label in generale, si è parlato di Last God, di Phillip Kennedy Johnson e Riccardo Federici, definita da Doyle un horror fantasy. Lo sceneggiatore ha spiegato che la storia si svolge in una sorta di mondo mistico duro e ostile e l'ha definita un incrocio tra Dark Souls, Last of Us e True Detective.
A tal proposito, Doyle ha invitato sul palco G. Willow Wilson e Nick Robles, annunciandoli come nuovo team creativo della serie. Prendendo la parola, la sceneggiatrice di Ms. Marvel ha raccontato di aver ricevuto l'incarico mentre si trovava nell'esatto luogo in cui lesse per la prima volta Sandman.

