Dragon Ball Super, il sogno di tanti (ex) bambini può diventare realtà: il nuovo saiyan canon
Il prossimo personaggio canon di Dragon Ball Super potrebbe essere una leggenda che anni fa faceva sognare milioni di bambini
La possibile evoluzione del franchise di Dragon Ball Super sta attirando l’attenzione di molti appassionati, soprattutto dopo i cambiamenti recenti legati alla gestione dell’opera. Con la scomparsa di Akira Toriyama, il futuro della serie è nelle mani di Toyotaro, artista che negli anni ha lavorato a stretto contatto con il maestro e che oggi rappresenta il naturale erede creativo del manga.
Toyotaro non è un nome qualunque per chi segue la saga: prima di entrare ufficialmente nel team di Dragon Ball, aveva già dimostrato il proprio talento attraverso progetti non canonici, tra cui il celebre Dragon Ball AF. Proprio in questo contesto nacquero alcune idee diventate iconiche per i fan, tra cui il discusso Super Saiyan 5, una trasformazione mai ufficializzata ma rimasta impressa nell’immaginario collettivo.Questa forma, caratterizzata da capelli lunghi e chiari, spesso rappresentati con tonalità argentee, e da un incremento fisico evidente, è stata per anni simbolo della creatività della community. Nonostante la sua origine non ufficiale, il Super Saiyan 5 si è diffuso rapidamente grazie a fan art e racconti amatoriali, contribuendo a creare una sorta di mito parallelo rispetto alla continuity ufficiale della serie.
L’ipotesi di una sua introduzione nel canone non è del tutto campata in aria. Toyotaro ha più volte dimostrato apertura verso elementi del passato, arrivando a riconoscere valore anche a materiale non ufficiale. Questo approccio potrebbe tradursi in un recupero di idee precedenti, adattandole però alla struttura narrativa attuale di Dragon Ball Super.Dragon Ball Super e l'ingresso del Super Saiyan 5: complicazioni di trama
Un eventuale inserimento del Super Saiyan 5 comporterebbe però implicazioni importanti. La serie ha già ridefinito più volte la scala dei poteri, soprattutto con trasformazioni come l’Ultra Istinto e con l’introduzione di antagonisti sempre più potenti. L’aggiunta di una nuova forma Saiyan rischierebbe di alterare nuovamente questi equilibri, rendendo necessario un attento lavoro di integrazione narrativa.
Inoltre, la linea evolutiva dei Saiyan ha seguito negli ultimi anni direzioni diverse rispetto al passato. Piuttosto che puntare su trasformazioni numeriche successive, Dragon Ball Super ha privilegiato percorsi individuali, come dimostrano le abilità divine di Goku e Vegeta. Questo rende più complessa l’introduzione di una forma come il Super Saiyan 5, che nasce invece da una logica di progressione “classica” delle trasformazioni.
Nonostante queste difficoltà, il contesto attuale lascia spazio a diverse possibilità. Con Toyotaro sempre più centrale nello sviluppo del manga e con una narrativa in continua espansione, l’idea di recuperare concetti del passato potrebbe diventare una scelta concreta, soprattutto per soddisfare una parte di fandom che da anni immagina questa evoluzione.
Il Super Saiyan 5 resta quindi, almeno per ora, una suggestione sospesa tra nostalgia e potenziale futuro narrativo: un’idea nata fuori dal canone ma mai davvero scomparsa, pronta eventualmente a trovare una nuova collocazione all’interno dell’universo ufficiale.