Emancipation: in pausa le riprese del film con Will Smith a causa di alcuni positivi da Covid-19
Secondo quanto rivelato da Deadline le riprese di Emancipation con Will Smith diretto da Antoine Fuqua sarebbero state messe in pausa
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La pausa in questione avrà inizio da oggi e durerà per i prossimi 5 giorni.
La storia è quella della fuga di Gordon, noto anche come Peter il fustigato, un militare statunitense che riuscì ad abbandonare la sua vita di schiavo fuggendo da una piantagione in Louisiana nel 1863 e raggiungendo un accampamento dell’Unione a Baton Rouge, dove si arruolò.
Una foto che ritraeva la sua schiena piena di cicatrici (“the scourged back“) divenne particolarmente celebre dopo esser stata pubblicata dall’Independent nel maggio del 1863: fu il simbolo della barbarie dello schiavismo americano.
Ad aggiudicarsi il film, dopo una lotta con la Warner Bros. Pictures, è stato il colosso di Cupertino, che prima porterà il film al cinema e poi su Apple TV+.
Fonti parlano, in realtà, di un accordo che supera i 120 milioni di dollari di valore se si conta anche che il compenso di Will Smith includerà una percentuale sui profitti.
Smith, James Lassiter e Jon Mone saranno produttori attraverso i Westbrook Studios, assieme a Joey McFarland della McFarland Entertainmen e a Todd Black della Escape Artists. Fuqua sarà produttore esecutivo attraverso la casa di produzione Fuqua Films assieme a Cliff Roberts.
Prossimamente vedremo Will Smith in King Richard.