Eric Dane, la raccolta fondi per le figlie sfiora i 500mila dollari: la storia che ha commosso Hollywood

Eric Dane, la famiglia lancia una raccolta fondi su GoFundMe per le figlie dopo la morte per SLA. Già raccolti 425mila dollari dei 500mila previsti.

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La morte di Eric Dane ha lasciato un vuoto profondo non solo nel mondo dello spettacolo, ma soprattutto nella vita delle sue figlie. L'attore, conosciuto dal grande pubblico per il ruolo del dottor Mark Sloan in Grey's Anatomy e per la sua intensa interpretazione in Euphoria, se n'è andato a 53 anni dopo una battaglia contro la Sla che aveva reso pubblica solo nell'aprile del 2025. Ora, come già accaduto per James Van Der Beek, anche la famiglia di Dane ha deciso di aprire una raccolta fondi su GoFundMe per garantire un futuro stabile alle sue bambine. L'obiettivo della campagna è ambizioso: 500mila dollari. Una cifra che, nel momento in cui scriviamo, è quasi stata raggiunta. I contatori segnano infatti 425mila dollari raccolti, grazie alla generosità di migliaia di persone che hanno voluto dare un contributo concreto.

Tra le donazioni più consistenti spiccano quelle di volti noti dell'industria televisiva americana. Sam Levinson, il creatore di Euphoria, e sua moglie Ashley avrebbero versato circa 27mila dollari, un gesto che testimonia non solo la stima professionale ma anche un legame personale profondo. Anche Brad Falchuk, co-creatore di Glee e marito di Gwyneth Paltrow, ha contribuito con 10mila dollari. Questi nomi, affiancati a centinaia di donazioni più piccole ma altrettanto significative, raccontano di un'industria che, al di là delle logiche di business, sa ancora mobilitarsi quando si tratta di proteggere chi resta.

Eric Dane in Grey's Anatomy, fonte: Hulu



La raccolta fondi ha acceso anche un dibattito più ampio, tipico quando si parla di celebrità e denaro. Alcuni si chiedono se sia giusto ricorrere al crowdfunding per famiglie legate al mondo dello spettacolo, altri sottolineano come la malattia non guardi in faccia nessuno, nemmeno chi ha avuto successo. In realtà, al di là delle discussioni, emerge un sentimento collettivo di partecipazione. Come se il pubblico avesse finalmente percepito la dimensione reale, vulnerabile, di una vicenda che non riguarda più solo la fiction ma la vita vera.

Eric Dane se n'è andato, ma la sua battaglia continua attraverso la memoria di chi l'ha amato e attraverso il sostegno concreto a chi resta. Le sue figlie, Billie Beatrice e Georgia Geraldine, cresceranno sapendo che il loro padre non era solo un volto famoso, ma un uomo che ha lottato fino all'ultimo per garantire loro un futuro. E forse è proprio questa la lezione più grande che lascia: che la vera forza non sta nel nascondere la fragilità, ma nel chiedere aiuto quando serve, per chi amiamo.

Fonte / Gofundme
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