Firestarter: il film del 2022 basato sul romanzo di Stephen King conquista il pubblico (ma 4 anni dopo)

Firestarter di Stephen King, flop al cinema nel 2022, domina le classifiche streaming HBO Max nel 2026. Un caso di riscoperta che sfida le logiche tradizionali.

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Quattro anni dopo un debutto cinematografico che aveva fatto storcere il naso a critica e pubblico, Firestarter torna prepotentemente alla ribalta. L'adattamento del 2022 del celebre romanzo di Stephen King, che nelle sale aveva collezionato più delusioni che incassi, si è trasformato in un fenomeno streaming globale su HBO Max a gennaio 2026. Un destino paradossale per una pellicola che sembrava destinata all'oblio, e che invece oggi conquista il quarto posto nella classifica mondiale dei film più visti sulla piattaforma.

La resurrezione di Firestarter nel panorama dello streaming non è un caso isolato nel vasto universo delle trasposizioni delle opere del maestro dell'horror di Portland. Negli ultimi anni, infatti, diverse rivisitazioni cinematografiche e seriali dei suoi romanzi hanno trovato nuova vita sulle piattaforme digitali, anche quando la loro accoglienza iniziale era stata tiepida o addirittura gelida. Basti pensare al successo di IT: Welcome to Derry su HBO Max, o alle performance solide di adattamenti del 2025 come The Life of Chuck, The Running Man, The Long Walk, The Monkey e The Institute. Il pubblico streaming, evidentemente, segue logiche diverse da quello delle sale cinematografiche.

Secondo i dati di FlixPatrol, Firestarter si posiziona attualmente come quarto film più visto su HBO Max a livello internazionale, superato soltanto da Sleepless, dal remake live-action di Dragon Trainer. La pellicola diretta da Keith Thomas sta generando visualizzazioni in venti paesi diversi, conquistando addirittura il primo posto nelle classifiche nazionali di Bahamas, Belize e Haiti. Un risultato che, considerato il suo passato recente, sa quasi di miracolo.



Ma cosa rende questo ritorno ancora più sorprendente è il confronto con i numeri del lancio originale. Uscito nelle sale il 13 maggio 2022, Firestarter aveva raccolto appena 15 milioni di dollari di incassi globali a fronte di un budget dichiarato di 12 milioni. Per raggiungere il pareggio, considerando i costi di marketing e distribuzione, il film avrebbe dovuto totalizzare tra i 24 e i 30 milioni di dollari. Il risultato fu un rosso milionario per lo studio, un fallimento che sembrava chiudere definitivamente la partita per questa rivisitazione della storia di Charlie McGee, la bambina con poteri pirocinetici protagonista del romanzo di King del 1980.

La trama ruota attorno ad Andy McGee, un padre che deve proteggere sua figlia Charlie mentre lei impara a controllare la sua pirocinetica, un potere devastante che si manifesta soprattutto nei momenti di rabbia o paura. La tensione cresce quando un'agenzia governativa senza scrupoli inizia a dare loro la caccia, determinata a trasformare la bambina in un'arma. È una storia di protezione paterna, di fuga, di poteri che possono essere benedizione o maledizione, temi cari a Stephen King e capaci di risuonare attraverso le generazioni.

La domanda che sorge spontanea è se questo successo tardivo possa influenzare le future strategie di distribuzione per gli adattamenti di Stephen King. Se un film considerato un flop può diventare un trend globale anni dopo su una piattaforma streaming, forse vale la pena ripensare il modo in cui queste opere vengono lanciate e promosse. Il pubblico, evidentemente, ha fame di storie tratte dall'universo di King, anche quando la critica storca il naso.

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