The Mist: Mike Flanagan annuncia una nuova versione diversa dal film di Darabont
Mike Flanagan annuncia una nuova versione di The Mist completamente diversa dal film di Darabont. Il regista di Midnight Mass cambierà tutto dalla prima pagina.
Mike Flanagan non ha intenzione di ripercorrere strade già battute. Il regista che ha ridefinito l'horror contemporaneo con capolavori come Midnight Mass e The Haunting of Hill House ha scelto di tornare nell'universo di Stephen King con una nuova versione di The Mist, ma la sua visione sarà radicalmente diversa da quella proposta nel 2007 da Frank Darabont.
Attraverso una serie di post su Bluesky, Flanagan ha voluto mettere subito in chiaro le sue intenzioni creative, rispondendo direttamente ai fan preoccupati che la sua versione potesse essere un semplice rifacimento del film cult interpretato da Thomas Jane. "Le differenze iniziano dalla prima pagina" ha scritto il regista, riferendosi al confronto tra le due sceneggiature. "Amo il film di Darabont, e non ha alcun senso rifarlo. Per questo sto andando in una direzione diversa".
La nebbia che avvolge Brighton, nel Maine, nasconde creature mostruose e tensioni umane ancora più devastanti. Questo è il cuore della novella pubblicata da King nel 1980, una storia che esplora come la paura possa trasformare persone comuni in mostri peggiori delle creature che li minacciano. Darabont aveva scelto di rimanere fedele alla struttura della novella, concentrandosi tanto sulle minacce soprannaturali quanto sulla disgregazione sociale dei sopravvissuti intrappolati in un supermercato. Ma Flanagan non sembra interessato a competere con quel lascito. La sua dichiarazione sulla "prima pagina" suggerisce cambiamenti strutturali fin dall'impianto narrativo.
Vale la pena ricordare che The Mist ha già conosciuto un secondo tentativo di adattamento dopo il film di Darabont. Nel 2017, la rete Spike lanciò una serie televisiva che modificava profondamente il materiale originale, introducendo effetti psicologici nella nebbia stessa: i personaggi erano costretti a confrontarsi con i propri errori del passato oltre che con le minacce fisiche. La serie ricevette recensioni contrastanti e venne cancellata dopo una sola stagione, dimostrando quanto sia delicato l'equilibrio nell'adattare questa particolare storia.
Questa molteplicità di impegni significa che potrebbero volerci mesi, se non anni, prima di vedere concretizzarsi la sua versione di The Mist. Ma l'attesa potrebbe rivelarsi preziosa. Flanagan ha dimostrato più volte di saper bilanciare il rispetto per il materiale originale con una voce autoriale distintiva, capace di sorprendere anche chi conosce a memoria le storie che adatta. La sfida davanti a lui è monumentale. Creare qualcosa di significativamente diverso dal film di Darabont senza tradire lo spirito della novella di King richiede una comprensione profonda sia del testo che del linguaggio cinematografico. Ma se c'è un regista capace di navigare queste acque nebbiose con sicurezza, quello è proprio Mike Flanagan.