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Geena Davis, Susan Sarandon e una fuga che sa di ribellione, nel cult di Ridley Scott su Prime Video

Scopri perché Thelma e Louise del 1991 è considerato il capolavoro di Ridley Scott: analisi del film cult con Geena Davis e Susan Sarandon che ha rivoluzionato il cinema.

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Quando si parla di Ridley Scott, la mente corre subito ai corridoi claustrofobici della Nostromo in Alien, alle luci al neon di una Los Angeles distopica in Blade Runner, o all'arena del Colosseo nel Gladiatore. Eppure c'è un film nella filmografia del regista britannico che continua a risuonare con una forza culturale ineguagliata: Thelma e Louise. Non è solo un classico del 1991. È qualcosa di più profondo, più sovversivo, più definitivo. Il film, disponibile su Prime Video per il noleggio e l'acquisto, racconta la storia di due donne che scappano. Thelma è una casalinga dagli occhi dolci e dall'animo sottomesso, interpretata da Geena Davis. Louise è una cameriera tagliente e sarcastica, con il volto di Susan Sarandon.

Insieme lasciano dietro di sé un marito oppressivo e un fidanzato inafferrabile per un weekend in montagna. Ma quello che doveva essere un breve assaggio di libertà si trasforma in qualcosa di molto più radicale: una fuga che diventa ribellione, un viaggio che si fa giustizia. Callie Khouri, sceneggiatrice del film, vinse sia l'Oscar che il Golden Globe per una sceneggiatura che ribaltava ogni cliché del road movie classico. Non era la solita storia di uomini in fuga dalle responsabilità o dalla legge. Era una storia di donne che fuggivano da un'intera struttura sociale che le voleva sottomesse, silenziose, decorative. E questa differenza, apparentemente sottile, ha fatto tutta la differenza del mondo.

Entrambe le donne vivono per servire. Letteralmente e metaforicamente. Ma quando salgono sulla Thunderbird azzurra del 1965 di Louise, qualcosa cambia. Si liberano degli strati di pressione sociale che esigono femminilità silenziosa e sorrisi dipinti con il rossetto. Insieme, in quella macchina, sono finalmente libere. Anche solo per un momento. Poi arriva l'incidente che cambierà tutto. Non molto dopo l'inizio del viaggio, Thelma convince Louise a fermarsi in un bar malandato. Il locale è pieno di gente in cerca di divertimento, guai, o entrambi.

Dopo aver ordinato da bere, vengono avvicinate da Harlan, interpretato da Timothy Carhart, che mette gli occhi su Thelma. I due finiscono sulla pista da ballo mentre Louise, disgustata dalle intenzioni evidenti di Harlan, si allontana verso il bagno. Appena fuori dalla sua vista, Thelma ha un capogiro e Harlan la porta nel parcheggio per farle prendere aria. Ma quello che accade dopo è tutt'altro che premuroso. Harlan la blocca contro un'auto e tenta di violentarla con violenza brutale. Louise appare nel momento giusto, puntando alla testa di Harlan la pistola che Thelma aveva casualmente messo in valigia. Con la vita minacciata, lui si ritrae.

E in quell'istante, piena di terrore e rabbia, Louise gli spara al petto. Lui crolla a terra, sanguinando lentamente mentre le due fuggono nella notte. Questo momento è il cuore pulsante del film. Non è solo vendetta. È la rappresentazione viscerale del legame femminile, del desiderio disperato di proteggere chi amiamo. Molte commedie buddy seguono amici in avventure assurde (come questo film con Robert De Niro), ma poche catturano un'emozione così cruda e una lealtà così profonda. Le performance di Sarandon e Davis sono indimenticabili, e il viaggio di Thelma e Louise è appena iniziato.

Quello che distingue Thelma e Louise da altri film di vendetta è il suo approccio. Invece di seguire il tipico schema cupo e vendicativo, il film imbocca una strada diversa. A ogni ostacolo insormontabile, a ogni tragedia imprevista, le due donne mantengono un'essenza di pura gioia. Si allontanano così tanto dalle norme che le imprigionavano che, anche dopo tragedie strazianti e difficoltà enormi, non possono fare a meno di provare un senso di sollievo. Forse anche un pizzico di orgoglio.

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