Ghost Recon: Breakpoint, il nuovo aggiornamento presenta il primo difficilissimo raid Project Titan
Il supporto post-lancio di Ubisoft a Ghost Recon Breakpoint è ufficialmente iniziato e il primo aggiornamento porta in dote un difficilissimo raid
Lorenzo Kobe Fazio gioca dai tempi del Master System. Scrive per importanti testate del settore da oltre una decina d'anni ed è co-autore del saggio "Teatro e Videogiochi. Dall'avatara agli avatar".
Come avevamo avuto modo di comunicarvi qualche settimana fa, il publisher francese aveva intenzione di iniziare il suo supporto post-lancio al gioco proprio in questo mese di novembre, ufficializzando una roadmap piuttosto intrigante e generosa di nuovi contenuti.
Con il titolo di Project Titan, questa missione, già disponibile su PlayStation 4, Xbox One e PC, in arrivo anche su Stadia in un momento non ancora specificato di quest'anno, prevede un massimo di quattro partecipanti.
Il raid è ambientato nell'isola di Golem, un'area inedita, a poca distanza dalla già nota isola di Auroa. Caratterizzata da una spiccata attività vulcanica, la zona si contraddistingue per il terreno insidioso.
Inoltre dovrete vedervela con i Red Wolves, fazione di mercenari nemici che ha preso il controllo della zona, e con quattro diversi boss: Ball, Quantum Computer, Gargoyle e Cerberus. Ognuno di essi, come è ovvio che sia, godrà di specifiche statistiche e di pattern offensivi che sapranno mettervi alle strette.
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A comprovare l'alto tasso di difficoltà che caratterizzerà il raid, tutti i partecipanti dovranno avere un livello d'equipaggiamento di livello 150 o superiore.
In calce potete visionare il trailer di Project Titan.