Hannibal: l'inizio delle riprese del nuovo Netflix con Denzel Washington è vicino, ecco di cosa parlerà il film

Denzel Washington sarà Annibale nel film Netflix diretto da Antoine Fuqua. Sceneggiatura di John Logan, fotografia di Robert Richardson.

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Dopo un lungo silenzio durato oltre un anno, il progetto che vedrà Denzel Washington nei panni del leggendario generale cartaginese Annibale è finalmente pronto a prendere vita. Le riprese del film, prodotto da Netflix, dovrebbero iniziare a giugno 2026, e segnerebbero il ritorno di una delle collaborazioni più vincenti del cinema contemporaneo.

Washington e il regista Antoine Fuqua tornano infatti a lavorare insieme dopo i successi di "Training Day" e della saga "The Equalizer". Una partnership artistica che ha già dimostrato di funzionare sia al botteghino che nella critica, e che ora si prepara ad affrontare una delle figure più affascinanti e complesse della storia antica.

La sceneggiatura porta la firma di John Logan, sceneggiatore di peso massimo di Hollywood che ha già dimostrato la sua capacità di maneggiare storie epiche con "Il gladiatore" e thriller sofisticati come "Skyfall". Un curriculum che promette un approccio maturo e stratificato alla figura di Annibale Barca, che andrebbe probabilmente oltre la semplice ricostruzione storica per esplorare la psicologia di un condottiero che sfidò la potenza di Roma.



Dietro la macchina da presa, a catturare le immagini di quello che si preannuncia come un kolossal in piena regola, ci sarà Robert Richardson. Il tre volte premio Oscar per la fotografia, collaboratore storico di Quentin Tarantino e Oliver Stone, ha firmato alcune delle immagini più iconiche del cinema degli ultimi trent'anni, da "JFK" a "Casino", fino a "C'era una volta a Hollywood". La sua presenza nel progetto è un segnale inequivocabile delle ambizioni visive del film.

Ma chi era davvero Annibale Barca e perché la sua storia continua ad affascinare dopo oltre duemila anni? Il generale cartaginese è universalmente considerato uno dei più grandi strateghi militari di tutti i tempi, un tattico geniale la cui eredità è studiata ancora oggi nelle accademie militari di tutto il mondo. La sua campagna contro la Repubblica Romana durante la Seconda Guerra Punica rappresenta uno degli episodi più straordinari della storia antica.

Il film dovrebbe concentrarsi sulle battaglie decisive che Annibale condusse contro Roma, con particolare attenzione all'impresa che lo rese leggendario: l'invasione dell'Italia attraverso le Alpi, compiuta con un esercito che includeva elefanti da guerra nordafricani. Un'impresa considerata impossibile dai suoi contemporanei, che però Annibale portò a termine con successo, calando sulla penisola italiana come un fulmine a ciel sereno.

Le vittorie cartaginesi furono devastanti per Roma. Annibale occupò gran parte dell'Italia meridionale per quindici anni, mettendo in ginocchio quella che sarebbe diventata la più grande potenza del mondo antico. Battaglie come quella del Trasimeno e soprattutto di Canne, dove annientò un esercito romano numericamente superiore, sono ancora oggi studiate come esempi di genio tattico.

La storia di Annibale, però, non è solo quella di un vincitore. Il generale cartaginese fu infine sconfitto nella Battaglia di Zama, quando i Romani, imparata la lezione dai loro disastri precedenti, riuscirono a prevalere sotto la guida di Scipione l'Africano. È questa parabola completa, dall'ascesa alla caduta, che offre il materiale per un racconto cinematografico ricco di sfumature.

L'annuncio del casting di Washington, avvenuto alla fine del 2023, non era passato senza polemiche. In Tunisia, patria antica di Cartagine, era stata sollevata una questione in parlamento riguardo alla scelta di un attore afroamericano per interpretare Annibale. Un dibattito che aveva toccato temi di rappresentazione storica e identità culturale, sebbene storicamente le popolazioni cartaginesi avessero origini fenicie con influenze nordafricane.

Il progetto vede Washington non solo come protagonista, ma anche come produttore insieme a Fuqua, Erik Olsen e Adam Goldworm. Un coinvolgimento totale che suggerisce quanto l'attore creda in questo film, probabilmente uno dei ruoli più ambiziosi della sua carriera. A 71 anni, Washington si prepara a interpretare un condottiero che ha sfidato un impero, portando sullo schermo non solo l'azione e la grandeur di un'epoca lontana, ma anche la complessità psicologica di un uomo che combatté una guerra quasi impossibile.

Fuqua, dal canto suo, sta per vedere l'uscita del suo prossimo lavoro, "Michael", il biopic su Michael Jackson in arrivo nelle sale il mese prossimo. Un film che terrà impegnato il regista nella promozione prima di tuffarsi completamente nella pre-produzione del progetto su Annibale.

Con un cast tecnico di questo livello, un budget presumibilmente importante garantito da Netflix e una storia che ha tutti gli ingredienti per diventare un grande affresco storico, il film su Annibale si prepara a essere uno dei titoli più attesi dei prossimi anni. Resta da vedere come il trio Washington-Fuqua-Logan riuscirà a bilanciare spettacolo e fedeltà storica, azione e profondità psicologica, e se saprà creare un ritratto definitivo di uno degli uomini che hanno cambiato il corso della storia occidentale.

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