Harry Potter: la serie HBO affronterà anche il tema dell'infanzia di Draco Malfoy (con momenti inediti)
La serie HBO di Harry Potter mostrerà Villa Malfoy già nella prima stagione, rivelando il passato di Draco con scene inedite mai viste nei film.
Quando Draco Malfoy farà il suo ingresso nella nuova serie HBO dedicata a Harry Potter, la sua storia arriverà con alcune modifiche sostanziali rispetto a quanto visto nei film e raccontato nei romanzi originali. Dopo essere stato interpretato in tutti gli otto film da Tom Felton, che ha recentemente ripreso il ruolo anche nel sequel teatrale di Broadway Harry Potter and the Cursed Child, il giovane mago sarà ora affidato a Lox Pratt, attore emergente scelto per dare nuova vita al più celebre antagonista di Hogwarts.
La serie non debutterà su HBO e HBO Max prima dell'inizio del 2027, ma le prime anticipazioni sul progetto stanno già alimentando le aspettative dei fan. Tra le novità più interessanti c'è proprio il trattamento riservato a Draco Malfoy, che promette di essere ben più articolato e sfumato rispetto alla caratterizzazione vista sul grande schermo.
Secondo quanto dichiarato da Pratt in un'intervista a 1883 Magazine, una delle modifiche chiave introdotte dalla serie HBO riguarda l'inserimento di numerose scene ambientate a Villa Malfoy già nella prima stagione. Gli episodi, attualmente in produzione, includeranno momenti inediti nella casa del giovane Serpeverde, con l'obiettivo di permettere agli spettatori di "iniziare a capire com'è davvero", piuttosto che limitarsi a vederlo attraverso lo sguardo di Harry a Hogwarts o a Diagon Alley.
L'attore ha spiegato che questo adattamento offre molto più di quanto contenuto nei libri, che sono scritti prevalentemente dal punto di vista di Harry Potter. Anche i film hanno seguito questa impostazione narrativa, ma la showrunner Francesca Gardiner e il regista Mark Mylod hanno dichiarato apertamente di voler espandere la prospettiva. Gli spettatori avranno l'opportunità di vedere gli insegnanti nelle loro stanze private, Draco nel suo ambiente domestico, e una serie di scene che aiuteranno a comprendere le motivazioni profonde dei personaggi.
Pratt ha paragonato il suo ruolo in Harry Potter a quello di Jack nella prossima serie BBC basata su Il signore delle mosche, lodando la libertà creativa che HBO ha concesso per esplorare la complessità dei personaggi. Nei film, Draco è stato rappresentato come un antagonista bidimensionale, il bullo arrogante con lo sguardo sprezzante. Ma c'è molto di più, e la serie intende mostrarlo fin dall'inizio. L'attore ha sottolineato quanto sia importante capire il perché dietro il comportamento di Draco, e come ci siano stati solo accenni nei film, principalmente attraverso le interazioni con suo padre Lucius.
L'inclusione di Villa Malfoy nella prima stagione rappresenta una scelta narrativa radicalmente diversa rispetto ai film e ai romanzi di J.K. Rowling. In entrambe le versioni originali, la residenza della famiglia Malfoy non viene visitata fino alla parte finale della saga, in particolare ne I Doni della Morte. E anche in quel caso, la villa appare principalmente come quartier generale di Voldemort, un luogo dove si riuniscono i Mangiamorte, piuttosto che come la casa di famiglia dei Malfoy.
Mostrando Villa Malfoy molto prima, nella stagione che adatta La pietra filosofale, la serie HBO offre uno sguardo più autentico sull'educazione di Draco e sulle dinamiche familiari che hanno plasmato il suo carattere. Questa scelta si allinea perfettamente con un'altra modifica significativa: la presenza anticipata di Lucius Malfoy, interpretato da Johnny Flynn.
La serie sembra voler costruire un ritratto più empatico del giovane mago, mostrando come le sue azioni e i suoi atteggiamenti siano in gran parte il risultato dell'ambiente in cui è cresciuto e delle pressioni familiari. Questa prospettiva renderà probabilmente più tragico e coinvolgente il suo progressivo coinvolgimento nel ritorno al potere di Voldemort, offrendo agli spettatori una comprensione più articolata delle sue scelte.
HBO ha già rivelato che la scrittura della seconda stagione è in corso, in anticipo rispetto al debutto della serie previsto per il 2027. L'approccio della produzione sembra chiaro: non si tratta di replicare pedissequamente i film o i libri, ma di costruire un'esperienza narrativa più ricca e stratificata, che possa approfondire angoli rimasti in ombra e offrire nuove chiavi di lettura per personaggi che milioni di persone pensavano di conoscere già perfettamente.
La scommessa di HBO è ambiziosa. Rivisitare un universo così amato e iconico come quello di Harry Potter comporta rischi enormi, ma le prime indicazioni suggeriscono una volontà precisa di distinguersi, di aggiungere valore piuttosto che limitarsi a ricalcare orme già tracciate. Le scene a Villa Malfoy potrebbero rappresentare solo l'inizio di un approccio narrativo che privilegi la profondità psicologica e la complessità morale, elementi che nel formato cinematografico erano stati necessariamente compressi.