Baldur's Gate diventa una serie TV: Craig Mazin curerà il sequel televisivo del videogioco cult

Craig Mazin porta Baldur's Gate 3 su HBO: la serie sarà un sequel del gioco, non un remake. 1000 ore di gioco e passione D&D per un progetto rivoluzionario.

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Craig Mazin, l'uomo che ha trasformato The Last of Us da videogioco cult a fenomeno televisivo globale, si prepara a ripetere la magia. Questa volta il bersaglio è ancora più ambizioso: Baldur's Gate, il gioiello della corona del gaming ruolistico, sta per diventare una serie HBO. Ma c'è un colpo di scena che farà saltare dalla sedia chiunque abbia completato Baldur's Gate 3.

La serie non sarà l'ennesimo adattamento che ripercorre pedissequamente la trama del videogioco. Mazin ha scelto una strada diversa, più coraggiosa: la storia riprenderà esattamente dove Baldur's Gate 3 si è concluso, trasformando di fatto la serie televisiva in un sequel narrativo del gioco. Una mossa che ridefinisce completamente il concetto di adattamento videoludico e promette di esplorare territori ancora vergini per i milioni di giocatori che hanno investito centinaia di ore nell'universo di Faerûn.

Mazin non è un regista qualunque paracadutato su un progetto commerciale. In un'intervista rilasciata a Deadline, ha rivelato di aver accumulato quasi 1000 ore su Baldur's Gate 3, completandolo addirittura al livello di difficoltà più elevato. Ma la sua passione affonda radici ancora più profonde: è un fan devoto di Dungeons & Dragons da oltre un decennio, con esperienza come Dungeon Master. In pratica, conosce questo mondo dall'interno, ne parla la lingua, ne respira l'atmosfera.



"Dopo aver trascorso quasi 1000 ore nell'incredibile mondo di Baldur's Gate 3, è un sogno che si avvera poter continuare la storia che Larian e Wizards of the Coast hanno creato", ha dichiarato Mazin. "Sono un fan devoto di D&D e del modo brillante in cui Swen Vincke e il suo team di talento l'hanno adattato. Non vedo l'ora di aiutare a dare vita a Baldur's Gate e a tutti i suoi incredibili personaggi con tutto il rispetto e l'amore che possiamo, e sono profondamente grato a Gabe Marano e al suo team di Hasbro per avermi affidato questa proprietà incredibilmente importante".

La serie vedrà sia personaggi familiari che nuove facce navigare attraverso le conseguenze degli eventi del gioco più recente. Gli eventi dei primi due capitoli di Baldur's Gate, tuttavia, non saranno considerati canonici nella serie televisiva, una scelta che offre a Mazin maggiore libertà creativa. Ciò non significa che l'universo più ampio di Dungeons & Dragons verrà ignorato: la serie attingerà elementi dal vasto lore del gioco di ruolo da tavolo, potenzialmente aprendo le porte a riferimenti, location e personaggi che i fan più accaniti sapranno riconoscere e apprezzare.

Francesca Orsi, responsabile della programmazione drammatica di HBO, ha espresso il suo entusiasmo per il progetto con una dichiarazione che suona come una promessa: "Siamo entusiasti di continuare la nostra partnership con Craig Mazin su Baldur's Gate. La sua passione profonda e di lunga data per il materiale originale, unita al suo notevole talento nel costruire mondi immersivi pieni di personaggi ricchi e avvincenti, promette risultati rivoluzionari".

Il paragone con The Last of Us è inevitabile ma anche rassicurante. Mazin ha dimostrato di saper maneggiare con rispetto e intelligenza narrativa un videogioco amato, traducendone l'essenza emotiva senza tradire i fan. Con Baldur's Gate la sfida è diversa: non si tratta di riproporre una storia lineare, ma di espandere un universo già ricchissimo, continuando trame che i giocatori hanno vissuto in modo personale e spesso radicalmente diverso l'uno dall'altro.

La libertà narrativa offerta dai giochi di ruolo, dove ogni scelta del giocatore può portare a finali completamente differenti, viene qui trasformata in un'opportunità: Mazin può scegliere una linea narrativa canonica e svilupparla ulteriormente, offrendo ai giocatori una risposta "ufficiale" alle domande lasciate aperte. Sarà interessante vedere quali scelte del gioco verranno considerate canoniche nella serie e come questo influenzerà la percezione della community.

Al momento non esiste una data di uscita ufficiale per la serie Baldur's Gate. La produzione è nelle fasi iniziali e considerando la complessità del progetto, gli effetti speciali necessari per dare vita a creature fantastiche e magia, e l'ambizione narrativa dichiarata, è ragionevole aspettarsi un'attesa di almeno un paio d'anni. Ma se il risultato sarà all'altezza delle premesse, l'attesa varrà ogni singolo giorno.

Fonte / Deadline.com
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