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Harry Potter, una Casa di Hogwarts cambia nome: la scelta di HBO riapre una vecchia polemica

Harry Potter, HBO Max utilizza un nome diverso di una Casa di Hogwarts nel padiglione di Lucca Comics 2026. La scelta riaccende il dibattito sulle nuove traduzioni.

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Il ritorno di Harry Potter sul piccolo schermo si avvicina, ma una scelta mostrata durante Lucca Comics & Games 2026 potrebbe già dividere gli appassionati italiani. HBO Max ha infatti utilizzato il nome Tassofrasso al posto del tradizionale Tassorosso all'interno del padiglione dedicato alla nuova serie televisiva. Un dettaglio che potrebbe sembrare insignificante, ma che per chi è cresciuto con i libri e i film della saga rappresenta una differenza tutt'altro che trascurabile. La scoperta arriva dall'esperienza immersiva allestita in Piazza San Michele, dove HBO Max ha ricreato alcuni degli elementi più riconoscibili del mondo magico ideato da J.K. Rowling.

Tra le attrazioni presenti ci sono l'Hogwarts Express, una stazione dedicata ai gufi, un ufficio postale e alcuni bauli ispirati alle quattro Case della celebre scuola di magia. Ed è proprio osservando i nomi delle Case che emerge la novità più discussa, visto che accanto a Grifondoro, Corvonero e Serpeverde compare infatti Tassofrasso, denominazione che sostituisce il nome Tassorosso utilizzato per anni nell'immaginario italiano di Harry Potter. La scelta non nasce da una modifica inventata per la nuova produzione televisiva e per comprenderne l'origine bisogna tornare al 2011, quando i romanzi della saga furono pubblicati in Italia in una nuova traduzione.

La revisione, coordinata da Stefano Bartezzaghi, introdusse numerosi cambiamenti rispetto alle edizioni precedenti, con l'obiettivo di rendere alcuni termini più vicini alle intenzioni linguistiche dell'autrice e ai corrispondenti originali inglesi. Uno degli esempi più conosciuti riguarda proprio Hufflepuff, la Casa fondata da Tosca Tassorosso. Nella traduzione precedente il nome era stato adattato in Tassorosso, diventando familiare a milioni di lettori e spettatori italiani, mentre la nuova edizione ha adottato Tassofrasso, recuperando un riferimento linguistico differente.

Harry Potter e la Pietra Filosofale, fonte: HBO

La modifica non è mai stata accolta unanimemente dagli appassionati, soprattutto perché il nome Tassorosso è rimasto fortemente associato ai film e ai personaggi della saga. E non si tratta dell'unico cambiamento introdotto dalla nuova traduzione. Tra le modifiche più riconoscibili ci sono anche il ritorno ai cognomi originali di alcuni personaggi. Neville Paciock, per esempio, diventa Neville Longbottom, mentre la professoressa Minerva McGranitt recupera il cognome McGonagall. Altri nomi particolarmente radicati nell'immaginario italiano, come Albus Silente, sono stati invece mantenuti.

La presenza di Tassofrasso nel padiglione di Lucca suggerisce quindi che HBO Max stia utilizzando almeno una parte della terminologia delle edizioni più recenti dei romanzi. È però importante distinguere quanto mostrato nell'allestimento da ciò che accadrà effettivamente nella serie. Al momento, infatti, non è stata comunicata una decisione definitiva sull'impiego di tutti i nomi della nuova traduzione nei dialoghi italiani. Il materiale promozionale costituisce un indizio concreto, ma non permette ancora di stabilire se personaggi come Neville Longbottom e Minerva McGonagall manterranno questi cognomi anche nel doppiaggio.

La questione potrebbe diventare particolarmente importante per una produzione che punta a essere più fedele ai romanzi originali rispetto ai precedenti adattamenti cinematografici. La nuova serie di Harry Potter, attesa su HBO Max a Natale 2026, ripartirà infatti dagli eventi della Pietra Filosofale, con l'obiettivo di dedicare maggiore spazio alle vicende e ai personaggi raccontati da J.K. Rowling. Alla guida del progetto c'è Francesca Gardiner, mentre Mark Mylod figura tra i registi e produttori esecutivi.

Dominic McLaughlin in Harry Potter e la Pietra Filosofale, fonte: HBO

La produzione intende sviluppare un adattamento di ampio respiro, capace di approfondire elementi della storia che nei film erano stati modificati o esclusi per ragioni di durata. L'esperienza di Lucca Comics & Games offre già un primo assaggio di questa impostazione. Tra gli oggetti più interessanti esposti nel padiglione figura anche il nuovo Cappello Parlante, realizzato dai designer della serie e presentato per la prima volta al pubblico durante la manifestazione. I visitatori possono inoltre osservare installazioni ispirate alla scuola di Hogwarts e partecipare ad attività dedicate all'universo magico.

L'iniziativa proseguirà durante i giorni del festival, dal 28 ottobre al 1° novembre, e comprenderà anche un appuntamento speciale al Cinema Astra. Sabato 31 ottobre, alle 16:30, è infatti prevista la proiezione di Finding Harry: L'Arte Dietro la Magia, un documentario dedicato al lavoro svolto dietro le quinte della nuova produzione, dalle scenografie ai costumi fino agli effetti speciali. Ma per molti fan italiani il particolare più significativo potrebbe rimanere proprio quel nome comparso sui bauli delle Case.

Dopo anni trascorsi a identificare una delle quattro Case di Hogwarts come Tassorosso, la possibilità di sentirla chiamare Tassofrasso nella nuova serie rappresenterebbe un cambiamento immediatamente riconoscibile. Per sapere se questa scelta verrà confermata anche nel doppiaggio bisognerà attendere ulteriori comunicazioni ufficiali o il debutto degli episodi. Intanto, il cast della nuova serie di Harry Potter continua ad arricchirsi di nuovi interpreti, mentre HBO Max ha già scelto di utilizzare Tassofrasso nella propria esperienza ufficiale a Lucca, riaprendo una discussione che accompagna i lettori italiani della saga da oltre quindici anni.

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