Il sorpasso di internet sulla tv
Le major americane fanno la fila per assicurarsi canali distributivi online: in questo senso la DreamWorks ha appena siglato un accordo storico con Netflix...
Qualche anno fa alla domanda: “Come mai non siete ancora attivi con il video on demand in Italia?” un executive di Warner Italia mi rispose con molta semplicità che è inutile che Warner si butti da sola nel video on demand, perchè gli spettatori o utenti non sanno quali film siano Warner e quali Universal e dunque quel che percepirebbero sarebbe solo un servizio incompleto, occorre scendere tutti insieme su un terreno comune. Quel terreno anni dopo si è rivelato essere, in maniera abbastanza prevedibile, iTunes Italia.
Ad esempio sono stati aggiunti ora al grande catino organizzato da Amazon sulla sua piattaforma Prime (ancora non aperta all’Italia) i film e le serie tv 20th Century Fox, un’aggiunta che consente alla società di arrivare a poter proporre 11.000 titoli, tra film e serie tv, in streaming. Si tratta di produzioni non di stretta attualità con qualche rara incursione nei classici, ma comunque prodotti noti, da L’ultimo dei Mohicani a Eva contro Eva, da Mrs. Doubtfire a Butch Cassidy, fino a serie come Ally McBeal, 24, X-Files e Buffy l’ammazzavampiri.
Questo di Amazon è solo l’ultimo di una serie di passi simili che abbiamo visto compiere a studios rivali su Facebook, Xbox Live o altre piattaforme, e che risponde ad un’idea molto solitaria di vendita.
Internet passa da essere il futuro della visione domestica a essere il presente.