J.K. Rowling rompe il silenzio sulla reunion di Harry Potter: "Ho deciso io di non andare"
J.K. Rowling rompe il silenzio sulla sua mancata partecipazione alla reunion di Harry Potter, spiegando che è stata una sua scelta
J.K. Rowling rompe il silenzio sulla sua assenza alla reunion per i vent'anni dall'uscita dei film di Harry Potter trasmessa da HBO Max a inizio anno.
LEGGI – Harry Potter 20th Anniversary: Return to Hogwarts: tutto quello che c’è da sapere sulla reunion
L'idea che molti si sono fatti è che la Rowling non sia stata coinvolta attivamente nella rimpatriata alla luce della controversia che l’ha coinvolta negli ultimi due anni dopo essersi espressa sull’identità di genere e per le quali è stata criticata da alcuni dei protagonisti dei film (mentre altri l'hanno sostenuta).
Ora, intervistata da Graham Norton, la scrittrice ha spiegato che la scelta è stata unicamente sua:
Mi è stato chiesto di partecipare, ma ho deciso che non volevo farlo. Era uno speciale più incentrato sui film che lui libri, giustamente. Era l'anniversario dei film.
[...] Nessuno mi ha detto di non partecipare. Mi hanno chiesto di partecipare e ho deciso di non esserci.
Ho... sì, ho un rapporto più stretto con alcuni e meno stretto con altri, ma è sempre stato così. Alcuni li conoscevo meglio di altri.
Norton parla anche della possibilità di una "de-escalation" della situazione di tensione che l'ha coinvolta sui social, e che ha portato anche a minacce e denunce. Come tornare a una situazione meno tesa?
Non penso che alcun individuo possa farlo. Online cerco di comportarmi come penso che chiunque altro dovrebbe comportarsi. Non ho mai minacciato qualcuno, e vorrei che non ci fossero persone che vanno a casa di altre per minacciarle. I social possono essere da un lato molto divertenti, e mi piace l'idea di discutere, ma non c'è nubbio che siano anche un dono per le persone che vogliono comportarsi male. Ricordo di aver fatto un intero anno di pausa, o comunque di essermi presa molto tempo, ma quando c'è stato il lockdown sono tornata perché volevo diffondere Ikabook gratuitamente... volevo metterlo a disposizione gratis. Sono tornata con l'intenzione di concentrarmi su Ikabook, e da allora si è creata una vera relazione di amore e odio con Twitter.