Justice League: storia di una squadra di eroi
Con l'annuncio ufficiale di un film dedicato alla squadra, ripercorriamo la carriera e i capisaldi degli eroi DC che compongono la Justice League of America
La Squadra
Le Origini
Narrativamente le origini della Justice League sono più confuse, essendo state riscritte più volte nell’arco degli anni, ma la prima e più longeva versione narra che il gruppo fu fondato per fronteggiare la minaccia aliena degli Appelaxiani, una razza che aveva mire di conquista sul nostro pianeta.
La prima incarnazione della JLA era composta dai seguenti membri: Superman, Batman, Aquaman, Flash, Green Lantern, Martian Manhunter e Wonder Woman. Nel corso degli anni molti altri supereroi si sarebbero avvicendati nei ranghi, ma la presenza dei due pilastri dell’Universo DC, Superman e Batman, è rimasta più o meno costante. Tra gli altri eroi che hanno militato nella JLA troviamo gente come Green Arrow, Captain Marvel (o Shazam), Black Canary, Cyborg, Supergirl e Robin. Proprio come negli Avengers, anche la Justice League è stata spesso scenario di agguerriti scontri tra gli stessi eroi e le loro filosofie/personalità apparentemente inconciliabili, primo fra tutti quello tra l’intransigenza etica di Superman e lo stile più “pragmatico” di lotta al crimine adottato da Batman.
I nemici
The New 52!
Archi narrativi
Nell’arco degli anni molte sono le saghe importanti in cui sono stati coinvolti i membri della JLA, primo fra tutti quel Crisis on Infinite Earth (1985) che ancora oggi è visto da molti come l’evento focale dell’Universo DC e che sconvolse non solo lo status quo della Terra e dei suoi eroi, ma anche quello di tutte le dimensioni parallele. Portò infatti al primo vero reboot di questo universo narrativo, volto a definire e attualizzare dei personaggi fondamentalmente in giro dagli anni 30. Degni di nota sono anche il ciclo A Midsummer’s Nightmare scritto da Mark Waid e Fabian Nicieza, che riunisce per la prima volta dopo molti anni i sette membri fondatori originali. Da segnalare anche il ciclo di Grant Morrison, che dipinge la League e i suoi membri come una sorta di pantheon formato da esseri dall’aura divina, e quello di Alex Ross e Paul Dini, Libertà e Giustizia, incentrato invece sui dilemmi e i temi etici che gli eroi devono affrontare.
Col tempo e con l’espandersi dell’Universo DC, diverse “succursali” o versioni alternative della JLA hanno preso il via. Tra queste la Justice League Canada, nata quando gli eroi sono stati costretti ad abbandonare gli Stati Uniti a causa degli eventi di Forever Evil, le due succursali Justice League Europe e Justice League Internationale la neonata Justice League Dark, specializzata nel fronteggiare minacce soprannaturali e oscure e capitanata da una vecchia conoscenza dei lettori Vertigo, John Constantine.
Resta da vedere quali saranno i filoni e i temi a cui gli autori del film decideranno di attingere, ma quello che è certo è che il materiale di ispirazione è succoso e abbondante, e sulla carta esistono tutte le premesse per eguagliare e forse superare il successo dei colleghi Avengers. La sfida che Snyder e il suo staff hanno davanti a loro è impegnativa e appassionante: riuscirà il regista a rendere alla Justice League... giustizia?


