KPop Demon Hunters torna su Netflix con le canzoni in italiano: ma ha davvero senso?
KPop Demon Hunters arriva su Netflix in versione italiana con canzoni tradotte. Presentato a Giffoni, il musical animato con le HUNTR/X ora canta in italiano.
I demoni, si sa, comprendono tutte le lingue. E da oggi anche le HUNTR/X possono combatterli cantando in italiano. Netflix ha reso disponibile dal 24 luglio 2026 una nuova versione di KPop Demon Hunters nella quale non sono doppiati soltanto i dialoghi, ma anche tutti i brani musicali del film saranno cantati in italiano. Un passaggio tutt'altro che scontato per un musical animato dove le canzoni non sono un ornamento, ma il cuore pulsante della narrazione.
Il film diretto da Maggie Kang e Chris Appelhans era già disponibile con audio italiano. La vera novità riguarda dunque il cuore dell'opera: le canzoni con cui Rumi, Mira e Zoey riempiono gli stadi, alimentano la barriera magica che protegge il mondo e affrontano i demoni nascosti sotto pettinature impeccabili e coreografie millimetriche. Le canzoni non sono state doppiate solo nella nostra lingua, ma l'operazione è stata estesa anche ad altre lingue europee.
Tradurre una canzone significa farle cambiare passaporto senza perdere la voce. È un'operazione delicata, ancora di più quando si tratta di brani K-pop dove ritmo, energia e identità sonora sono elementi inscindibili. Eppure la nuova versione italiana prova a compiere proprio questo: cambiare le parole senza spegnere il battito, l'adrenalina e quella particolare miscela di perfezione patinata e vulnerabilità che caratterizza il genere.
La domanda che ci si pone è se questo tipo di operazione abbia effettivamente senso. Questa nuova versione arriva dopo più di un anno dall'uscita originale sulla piattaforma streaming, con la chiara volontà di spingere gli spettatori a riguardare il film e a parlarne ancora una volta. In molti tra i commenti nei post social dell'annuncio si domandano se un simile ritardo nell'adattamento delle canzoni fosse effettivamente necessario. Pensiamoci un attimo.
Il film è diventato un fenomeno globale non solo per l'ottima qualità del lungometraggio in sé, ma soprattutto per le canzoni, le quali sono state trasmesse in radio e in trasmissioni e pubblicità. Dopo così tanto tempo, sono diventate iconiche e amate per la loro versione originale in inglese, quindi perché cambiare le cose ora? I bambini e i ragazzi amano le canzoni per come sono sempre state e potrebbero accettare con difficoltà la nuova versione.